La Citroën punta ad espandere la propria penetrazione nello sterminato mercato cinese, attraverso la joint venture Capsa. La strategia del marchio francese per migliorare la presenza ventennale in Cina si concentra nel vendere le varie versioni della DS. Lo scorso giugno è stata aperta la prima concessionaria a Nanchino, a cui è seguito il lancio di DS4 e DS5. A settembre è stato il turno della DS3. Alla fine del 2012 i “DS Store” erano 25. Per il 2013 la casa francese conta di aprire 70 punti vendita in 55 città. Attualmente le vetture vengono importate; nel secondo semestre di quest’anno entrerà in funzione a Shenzhen l’impianto produttivo della DS5. A breve aprirà a Shangai il DS World, una vetrina per scoprire il mondo della DS.

Il direttore generale della Citroën, Frédéric Banzet, commenta: “Il requisito locale di diffusione mediante la creazione di una joint-venture, con la propria rete specifica, si è trasformato in un’incredibile occasione per Citroën: poter commercializzare la linea DS e rinforzare il posizionamento premium, grazie a una rete dedicata”.