Citroën C4 Cactus è stata definita in molti modi: grazie all’originalità del suo progetto e alla sua versatilità riesce a trasformarsi, di volta in volta, in tante auto differenti. In occasione di EICMA 2016, la casa francese ha voluto andare oltre e conferire alla C4 Cactus lo spirito di una moto.

La realizzazione di questo sogno è stata intrapresa dal team di “Dueruote” che si è lanciata nel progetto di trasformare la Citroën C4 Cactus Rip Curl con un trattamento riservato solitamente alle moto “special” e una moto di serie, e una Triumph Street Twin, in una special basata sugli elementi caratteristici di C4 Cactus. Il risultato della contaminazione tra i due mondi è la concept “Ouverture” svelata sullo stand del mensile Dueruote. Obiettivo: rendere C4 Cactus una “scrambler” in grado di affrontare qualsiasi percorso senza fermarsi mai e, viceversa, trasformare la classica Triumph in una special pronta a tutto. Sulle protagoniste dell’inedito progetto, Citroën C4 Cactus Rip Curl e Triumph Street Twin, ha lavorato un team di artigiani e officine: l’auto è stata trasformata da Ferri Corse di Milano, officina specializzata nella preparazione e nell’allestimento di fuoristrada e veicoli 4X4, la moto è stata invece presa in carico dal team di Fuoriserie.

L’unconventional crossover è equipaggiata con sospensioni Ohlins realizzate ad hoc, ha un nuovo assetto rialzato che permette di sfruttare al massimo i nuovi pneumatici BF Goodrich ipertassellati montati su cerchi in lamiera mentre il lavoro di definizione dell’assetto si presta anche ai percorsi off-road grazie anche all’adattamento del sistema Grip Control di serie. Per renderla ancora più stabile, sono stati montati paraurti e bull-bar rinforzati e una piastra in duralluminio chiude la parte inferiore. Per aumentare poi la sua capacità di carico sul tetto, Ferri Corse ha progettato un nuovo portapacchi pronto a farsi carico dei fari supplementari e di tutto quello che serve per un’avventura off-road, dalla ruota di scorta alle taniche di carburante extra.

A Citroën C4 Cactus è stata anche cambiata pelle: lo studio della grafica è passato per Giorgio Pirolo di Frangivento Design. Ispirato da linee semplici, ha puntato tutto sull’essenzialità: secondo la casa, il design fuori dagli schemi di C4 Cactus doveva essere riconoscibile, oltre che per i celebri airbump sulle fiancate, anche per una linea che ne impreziosisse il muso con una semplice V. Per tradurre i bozzetti e i nuovi colori sulla carrozzeria, Euroline ha interamente wrappato la vettura.