Cento full electric Citroën C–Zero per i 100 sales executive di Sibeg grazie a “Green Mobility Project”. Il progetto è stato presentato il 16 giugno a Catania, durante la conferenza stampa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, alla presenza di istituzioni, stakeholder, dipendenti e rete vendita. Sibeg, imbottigliatore di Coca-Cola dal 1960, all’ottavo posto tra le aziende produttrici di bevande analcoliche in Italia e tra le top 50 aziende siciliane per ricavi nelle vendite e numero di dipendenti, sarà la prima azienda in Europa a dotare la sua Field Force di 100 auto full electric Citroën C–Zero (135 km di autonomia) per i suoi 100 venditori, sostituendo interamente quelle endotermiche attualmente in uso.

Una vera e propria operazione-pilota per il sistema Coca-Cola e per il mercato di riferimento, che consentirà di ridurre in un anno 330 tonnellate di emissioni di CO2, pari alla quantità assorbita da 24.750 alberi. L’iniziativa firmata “Sibeg” prevede anche un investimento sul territorio e per il territorio, grazie a una partnership con Enel Energia che fornirà le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici con 50 colonnine (che consentiranno la piena ricarica in 4,5 ore), installate per la maggior parte nelle aree di sosta dei punti vendita della grande distribuzione, dislocate su tutta l’isola e accessibili al pubblico. Il progetto, sostenuto interamente da Sibeg senza alcun finanziamento pubblico, prevede un investimento di 2,4 milioni di euro per il primo triennio e il posizionamento di 7 punti di ricarica veloce (ricarica completa in 25 minuti).

Il “Green Mobility Project” conferma ancora una volta l’impegno responsabile e la politica ambientale di Sibeg, che ha costruito un nuovo modo di fare business dialogando con il sistema sociale e territoriale di riferimento. Il progetto ricalca le direttrici di sviluppo della Regione Sicilia (Strategia di specializzazione intelligente RIS3), anticipando gli standard italiani del prossimo futuro: “Abbiamo previsto, a nostre spese, l’installazione di 57 colonnine, dotando la nostra regione di un’infrastruttura che mancava con un’incidenza dell’8% sul territorio nazionale – spiega Luca Busi, amministratore delegato di Sibeg – . Quest’operazione, che speriamo rappresenti solo il primo passo di un percorso che le istituzioni intraprenderanno, assume un alto valore perché si pone tra gli obiettivi la mobilità a emissioni zero in un’isola dal prezioso valore naturalistico e dalla forte vocazione turistica: un progetto-pilota che speriamo possa diventare esempio per molte altre realtà del nostro territorio, ma anche per l’intera Unione Europea”.

Dei 651 punti di ricarica delle auto elettriche attualmente in Italia, solo 9 sono in Sicilia. Un motivo in più per guardare con ottimismo al progetto che partirà ufficialmente a fine luglio, quando il parco auto di C-Zero arriverà a quota 100: “Siamo entusiasti della riuscita del Green Mobility Project – dichiara Angelo Simone, direttore Citroën in Italia – questo importante progetto è la dimostrazione di come sia possibile sviluppare la mobilità “elettrica” quando vi è sinergia tra i vari attori: aziende virtuose, case auto, utility di energia elettrica ed enti pubblici. Questa flotta di Citroën C-Zero, rappresenta la più numerosa in Italia e posiziona questo progetto all’avanguardia anche in Europa. Insieme alla soluzione full electric, Citroën è impegnata da molti anni per la riduzione del consumo di carburante e dei gas ad effetto serra, con una serie di tecnologie quali il mcro–ibrido, le nuove motorizzazioni 3 cilindri benzina PureTech e i motori diesel BlueHDi, contribuendo al conseguimento della leadership nella riduzione delle emissioni di CO2 in Europa nel 2014 con una media di 110 g CO2/Km da parte del Gruppo PSA“.