Hamilton ha una guida aggressiva, a volte troppo aggressiva. Negli ultimi gran premi disputati, il suo comportamento in pista ha messo a repentaglio l’incolumità dei colleghi. In alcuni casi sono arrivate anche delle pericolose collisioni.La McLaren, alla luce dei risultati ottenuti dalla scuderia, si dice soddisfatta di Hamilton e Webber. Anche se il comportamento di Lewis non è impeccabile, la squadra gli sta vicino. I manager parlano di capacità di rischio più che di aggressività.

Ma il Circus non è d’accordo con l’interpretazione data dalla McLaren ed ha chiesto alla Fia, in particolare al responsabile sulla questione sicurezza, di analizzare il comportamento di Hamilton, alla luce di quanto è accaduto nelle ultime gare.

Una cosa simile è successa anche nel MotoGP dove è stato messo sotto la lente d’ingrandimento degli osservatori della competizione iridata, lo stile di guida di Marco Simoncelli.

Alla fine di tutta la storia, martin Whitmasch ha riconosciuto gli errori del suo pilota ma ha invitato il Circus ad essere equilibrato. A sua discolpa Hamilton avrebbe la tenera età. L’inglese, poi, non manca certo dell’acume necessario per capire che deve tutelarsi guidando in modo più prudente.

Riuscirà Hamilton ad accogliere positivamente le critiche che arrivano dall’alto?