In un momento di crisi nel settore automotive e di un certo annoiamento verso i campionati più prestigiosi, possiamo ancora divertirci ed entusiasmarci in molte piste private che stanno nascendo nel nostro paese come il nuovo Circuito Tazio Nuvolari.

Ebbene sì,  nasce un nuovo autodromo nell’Oltrepò Pavese, a Cervesina, opera dell’ industriale vogherese Giorgio Traversa che ci ha dichiarato “Avevamo questo terreno da valorizzare, l’idea della pista ci è sembrata la più intelligente. L’investimento stanziato è stato considerevole, 6 milioni di euro, e abbiamo voluto dedicarla a Tazio Nuvolari, per il cui nome abbiamo stipulato un accordo con l’ACI di Mantova che detiene il marchio, compresa la famosa tartaruga regalata al campione da Gabriele D’Annunzio (“l’animale più lento … all’uomo più veloce”) e diventata il suo portafortuna. Tra l’altro, l’impianto si trova a pochi chilometri dai caselli della Torino-Piacenza e della Milano-Genova, in un’area collocata strategicamente, dove la passione per gli sport motoristici è di casa“.

Circuito Tazio Nuvolari

Circuito Tazio Nuvolari

Quando ha preso corpo l’idea?

Nell’autunno del 2010 iniziavamo ad abbozzare sulla carta i primi tratti di quello che sarebbe diventata la pista. Il 6 giugno 2011 cominciavano i primi lavori. Oggi, dopo due anni e qualche mese, le prime vetture hanno cominciato a collaudare il tracciato, anche per verificarne la corrispondenza ai requisiti di sicurezza richiesti dagli standard FMI e CSAI. La superficie globale del nuovo impianto sportivo è di 242.259 mq , il Paddock, interamente asfaltato, ha uno sviluppo complessivo di 11.300 mq. Ad esso si affacciano 29 Box di 70mq ciascuno, comprensivi di bagno con doccia L’edificio sopra i box ospiterà gli uffici, la direzione gara, le sale conferenze e un museo intitolato al grande “Nivola”“.

Quando sarà l’apertura ufficiale?

Entro la primavera 2014 avverrà il definitivo lancio del Circuito Tazio Nuvolari

Come procedono i lavori?

La stesura del manto d’asfalto è stata completata e mancano un paio di settimane di lavoro per terminare anche la posa dei cordoli. Stiamo ora trattando le banchine erbose e i letti di ghiaia, completi già per più del 50%. Nel corso dell’autunno e del prossimo inverno saranno quindi preparate le pile di gomme per le barriere e le reti di protezione, che potranno così essere progressivamente posizionate lungo il Circuito“.

Vengono intanto effettuati test drive sul circuito?

Si, l’ultimo si è svolto qualche settimana fa grazie alla collaborazione della Arturo Merzario Academy e del BRC Racing Team. Sotto una pioggia intensa, le Ferrari di Merzario e la Kia del Team BRC hanno testato positivamente la nuova pista e il nuovo tracciato ha permesso che si svolgessero senza alcun problema i test programmati. Nelle settimane passate si erano alternati altri driver, tra i quali Mauro Pane che ha girato con la sua sua Ferrari T312 proprio quella usata da Lauda nel 1975, Pane è stato controfigura di Niki Lauda nel film “Rush”di Ron Howard’s

La Ferrari 312 T che fu guidata da Niki Lauda

La Ferrari 312 T che fu guidata da Niki Lauda

L’autodromo sarà destinato solo ai motori?

L’impianto sportivo potrà essere utilizzato anche per manifestazioni fieristiche, mercatini e raduni del settore. Completa la parte destinata ai piloti e ai team sportivi un secondo paddock situato all’interno di un bosco naturale. Al pubblico sarà riservata un’area non asfaltata di notevoli dimensioni, dove troveranno spazio anche un locale bar-tavola calda e i parcheggi. Un secondo parcheggio da 12.000 mq, con ingresso separato dal primo, avrà all’interno una tribuna.”

Fra tutte le frasi celebri dedicate a Tazio Nuvolari ricordiamo quella dell’inglese Lord Howe: “Finchè nel mondo si parlerà di sport automobilistico, si ricorderà Nuvolari”.. e noi lo auguriamo al circuito che ora porta il suo nome.