Nel weekend del 15 e 16 luglio si correrà il 45° Rally di San Marino, valevole come sesta prova per il Campionato Italiano Rally. Sarà un appuntamento decisivo per le sorti del campionato, il leader della classifica Paolo Andreucci, proverà a consolidare ancora di più il suo vantaggio su Simone Campedelli, secondo con la Ford Fiesta R5 e su Umberto Scandola, terzo con la Skoda Fabia R5. Il pilota toscano è alla caccia del suo decimo titolo italiano rally, ma per farlo dovrà tirare fuori il meglio dalla Peugeot 208 T16, che sta comandando la classifica dei costruttori. La tappa di San Marino sarà la seconda ed ultima sulla terra in un campionato dominato dall’asfalto, dove comunque il team composto dagli affiatati e consolidati  Andreucci e Andreussi, ha costruito il suo vantaggio fino a questo momento, una loro vittoria infatti potrebbe chiudere virtualmente qualsiasi discorso di rimonta della coppia Campedelli-Scandola. Per quanto riguarda la categoria Junior il leader è Marco Pollara su Peugeot 208 R2, che tenterà in questo appuntamento di confermarsi ancora come uno dei migliori emergenti della categoria.

Le parole di Andreucci

Il rally di San Marino è una gara bella ed interessante per diversi aspetti. Le strade sono più lente dell’Adriatico ma bellissime e tecniche da guidare e da seguire come spettatori. Il primo giorno è prevista la classica prova speciale di Sestino che veniva fatta anche nel mondiale ma ora è divisa in due corte prove speciali. Quest’anno ci sarà poi una prova speciale di 5 km, mai fatta finora. I tempi sono ristretti ed un errore si può pagare caro. A fine giornata ci sarà la prova speciale su asfalto della salita di San Marino che spesso è stata determinante per vincere (o perdere) il rally. Per gara 2 avremo una prova speciale nuova più lunga ed una già fatta in passato, molto guidata e bella in zona Apecchio. Noi nella nostra 208 T16 abbiamo previsto una piccola variazione di assetto che potrebbe darci un leggero vantaggio. L’auto va davvero molto bene e beneficiamo del grande vantaggio delle gomme Pirelli, davvero determinanti e qui sempre molto competitive. Siamo ben consapevoli del valore dei nostri avversari ma daremo il massimo perché noi siamo il loro primo avversario da battere!“.

Le parole di Pollara

E’ la seconda volta che corro al Rally di San Marino e devo dire che mi piace. Rispetto all’Adriatico le prove speciali sono molto meno veloci, ci sono più curve e molti tratti guidati. Ci vuole quindi molta più tecnica di guida. Useremo molto la testa perché vogliamo portare a casa punti importanti per Peugeot in questo bel campionato che si sta avvicinando alla fine. Gli avversari saranno sicuramente col coltello fra i denti ma noi siamo determinatissimi a portare a casa anche questa volta un bel risultato“.