Chi ha seguito con attenzione le Olimpiadi di Londra prima e le Paraolimpiadi dopo, si sarà reso conto che la Cina ha fatto enormi progressi nel settore sportivo. Adesso è riuscita ad ottenere anche una buona preparazione per i piloti di formula 1. A Monza il Dragone fa il suo ingresso in F1. 

Di occhi a mandorla, nel Circus di quest’anno, abbiamo visto quelli di Karthikeyan, il pilota giapponese dell’HRT che nel gran premio di Spa, con una performance sopra le righe nella prima parte della corsa, ha saputo distinguersi dalla media stagionale.

Proprio il talentuoso giovane giapponese, nelle prove libere di Monza, è stato sostituito da un pilota cinese: Ma Qing Hua che è anche il primo pilota cinese della storia del Circus a prendere parte in una sessione ufficiale del GP. In fondo questa opportunità rappresenta una conferma di quanto detto in apertura sui progressi della Cina in ogni sport conosciuto.

Il pilota cinese era molto emozionato quando ha saputo di correre con l’HRT in una prova ufficiale ed ha dichiarato:

Questo rappresenta un enorme passo avanti per la mia carriera e per il mio sogno di approdare in F1. Sarà la mia seconda volta al volante di una F1 dopo i test svolti a Silverstone, ma questa sarà sicuramente un’occasione più importante per mettermi in mostra e costruire la mia carriera.