Una Chrysler Pacifica elettrica è prossima al debutto al CES di Las Vegas 2017. Il Gruppo FCA avrebbe infatti scelto il Consumer Electronic Show per la presentazione di una nuova auto a zero emissioni.

Secondo Bloomberg la vettura sarà presentata il 3 gennaio, alla vigilia della kermesse tecnologica del Nevada anticipando i tempi rispetto al North American International Auto Show di Detroit, in calendario dall’8 al 22 gennaio 2017. Una scelta dovuta alla crescente importanza che il CES riveste per il settore automotive e che potrebbe essere legata allo sviluppo di tecnologie per la guida autonoma: “Las Vegas rappresenta una grande opportunità: quando sveleremo il veicolo saranno ovvi i motivi per cui la abbiamo scelta” ha riferito un portavoce di FCA.

Le indiscrezioni che FCA non conferma parlano di un minivan in versione 100% elettrica o di un veicolo basato sulla Chrysler Pacifica e dotato della tecnologia di guida autonoma sviluppata da Google, con cui FCA ha stipulato un accordo da tempo. Probabile che la nuova Chrysler Pacifica abbia entrambe le caratteristiche: un’auto elettrica con alcune caratteristiche che anticipano la guida autonoma. Sergio Marchionne, CEO di FCA, aveva dichiarato nel giugno scorso di non credere all’auto elettrica come “soluzione di tutti i mali del genere umano” ma con la concorrenza che avanza spedita sarebbe poco prudente non sperimentare il lancio di un modello a zero emissioni sul mercato.

Peraltro la Chrysler Pacifica elettrica esiste già in versione ibrida plug-in e in Nord America viene già commercializzata: il V6 Pentastar a benzina da 3,6 litri è abbinato a un motore elettrico mentre il pacco batterie agli ioni di litio ha una capacità complessiva pari a 16 kWh e l’autonomia a zero emissioni è di 53 chilometri sui circa 900 complessivi. Il nuovo modello dovrebbe avere quindi un’autonomia in grado di fare concorrenza alla Chevrolet Bolt (320 km), svelata proprio lo scorso anno al CES, e andrebbe ad aggiungersi alla Fiat 500e full-electric, l’unica proposta a zero emissioni del gruppo FCA ma realizzata per il solo mercato USA e “venduta in perdita”. L’ex Lingotto continua, invece, a studiare il prototipo della Maserati Alfieri elettrica che dovrebbe arrivare nel 2020.

Qui la news di Bloomberg.