Dopo il rientro di massa ora è tutto Ok

Dopo un paio di mesi di indagini effettuate dalla National highway traffic safety administration, la General Motors si tranquillizza è dichiara sicura la propria Chevrolet Volt.
Circa due mesi fa la Chevrolet è stata costretta a far rientrare alla casa madre tutte le Chevrolet Volt vendute nel Nord America per un sospetto problema d’incendio al reparto batterie.
L’ente governativo degli Stati Uniti che controlla la sicurezza stradale ha così chiuso l’inchiesta dichiarando che Non esistono rischi d’incendio per l’ibrida plug-in o per altri veicoli elettrici più elevati rispetto a quelli di una vettura a benzina.
L’inchiesta era stata aperta dopo che alcune Chevrolet Volt avevano preso fuoco dopo i crash test per alcune perdite provenienti dal comparto batterie, la General Motors pur essendo certa della sicurezza della propria vettura ha preventivamente iniziato la sostituzione della protezione del comparto batterie ora in plastica con una più resistente e per maggior sicurezza è stato inserito un sensore per monitorare l’eventuale perdita di liquido.
La sostituzione della protezione del comparto batterie e l’inserimento del sensore è completamente a carico della General Motors.