Non c’è niente da fare, il fascino del vecchio Nurburgring è irresistibile, e non c’è casa costruttrice che può farne a meno. Infatti, non è certo un mistero che le supercar più prestigiose e le sportive più veloci si siano sfidate a suon di giri record sulla lunghissima pista teutonica.

La pratica ha assunto una risonanza tale da indurre la società che gestisce l’impianto a vietare questa rincorsa al primato, ma non sempre le regole verrebbero rispettate. Infatti, secondo i rumors, la Corvette Z06 di nuova generazione con tanto di Performance Pack, pare che abbia fatto segnare una prestazione di tutto rispetto, coprendo il Nurburgring in appena 7:08.

Si tratta di un tempo che abbassa di 14 secondi quello ottenuto dal modello precedente, ma chiaramente, vista la situazione in atto, la Chevrolet ha fatto sapere che non è assolutamente un giro cronometrato in maniera ufficiale.

Nonostante la vettura americana non sia scesa sotto i 7 minuti, la sua performance è comunque degna di nota, anche se inferiore a modelli molto più costosi come la Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce o la Porsche 918 Spyder.

La tedesca è stata l’unica, rispetto alle altre hypercar ibride, a rendere pubblico il suo tempo, mentre la vettura di Sant’Agata Bolognese ha sorpreso tutti per le sue potenzialità velocistiche. Ovviamente, allora era una pratica consentita, ma a quanto pare neanche un divieto può tenere a freno le sportive sul “Ring”.

D’altra parte, non esiste tracciato migliore per mettere alla frusta una supercar spinta da un muscoloso V8 sovralimentato da 6,2 litri capace di sprigionare ben 650 CV. Un’auto che si avvale anche del contributo dei freni carbo-ceramici e di diverse componenti in fibra di carbonio che ne alleggeriscono il corpo vettura.

La speranza è che queste limitazioni vengano tolte, al fine di rivedere la grande corsa ai tempi delle case automobilistiche, perché per gli appassionati non c’è niente di meglio che vedere le loro auto dei sogni impegnate al massimo delle loro possibilità nella sicurezza di un circuito.

Chiaramente l’incidente occorso ad una Nissan GT-R durante una gara sul tracciato tedesco, che ha causato la morte di uno spettatore, ha scoraggiato i responsabili della pista nel rendere possibili questi tentativi di record, ma tutti si auspicano che possano riprendere, e in totale sicurezza.