Nel week-end in cui tutti gli occhi erano puntati sul Gran Premio di Motegi, in Superbike è stato incoronato campione del mondo lo spagnolo Carlos Checa. Il titolo iridato gli è stato conferito con una giornata d’anticipo. Ecco com’è andata la gara.Checa ha 38 anni suonati ma sul circuito di Magny Cours ha voluto ribadire al mondo di avere ancora gas nonostante l’età. Dal punto di vista tecnico è stato eccellente e nei tratti in cui la velocità non conta ma conta saper stare sulla moto, Checa è stato il migliore.

Sul circuito spagnolo, per vincere, Checa sarebbe dovuto arrivare entro i primi 13, ma Carlos ce l’ha messa tutta ed ha vinto anche la gara. Insomma ha puntato al massimo e ha avuto quel che si meritava. Dopo 20 stagioni di corse, finalmente è salito sul gradino più alto del podio e del mondo.

All’arrivo, nella sua scuderia, tutto il team Ducati si è infilato una maglia con un toro che teneva in mano il mondo. Toro, infatti, è il soprannome che colleghi e fan hanno dato al pilota spagnolo. Dopo il giro di saluti, alcuni tecnici si sono divertiti anche ad improvvisare una “corrida” con il campione.

Per la cronaca: con la vittoria di Checa la Ducati porta a casa il titolo iridato anche nella “classifica” costruttori.