Finalmente il certificato di proprietà digitale, attivo da ieri, non è più solo un miraggio ma è realtà. Questo è il primo passo concreto verso la digitalizzazione totale della documentazione relativa al mercato di auto e moto.

Il Pra, Pubblico registro automobilistico dell’Aci dovrà rilasciare al proprietario dell’auto il documento digitale, l’unica cosa cartacea che verrà consegnata è una ricevuta di avvenuta registrazione con il codice di accesso, una semplice password personale, da utilizzare per entrare sul sito ufficiale dell’ Aci e visualizzare il documento digitale online.

Un’altra data importante sarà il 19 Ottobre, quando verrà avviato i lavoro di digitalizzazione di tutte le pratiche amministrative del Pra riguardanti il possesso di un mezzo e il passaggio di proprietà dei veicoli. Per la riforma che andrà a velocizzare e a snellire la macchina burocratica bisognerà attendere fino al 30 Aprile 2016.

Cosa comporta questo cambiamento? In primis i costi vengono ridotti sensibilmente, infatti con il documento digitale sarà più conveniente e meno dispersivo effettuare cambi di proprietà o altre pratiche automobilistiche. Inoltre, se l’automobilista avesse perso il cartaceo avrebbe dovuto ripagarlo in toto, adesso non ci sarà più questo tipo di problema. Oltre a queste comodità, il digitale fa un grosso passo in avanti nella sicurezza, infatti nessun documento potrà essere  falsificato ed essere utilizzato per illeciti.

Dal 2016 tutte le documentazioni saranno consultabili direttamente sul sito dell’Aci. Inserendo il vostro codice potrete controllare lo storico dei veicoli e verificare il pagamento del bollo. La pagina della vostra “carriera” automobilistica sarà consultabile anche da smartphone e tablet e si potranno inoltre effettuare delle visure in caso di incidente direttamente dai device. Finalmente l’era digitale compie un grosso balzo in avanti anche nell’amministrazione automobilistica.