Il Centro Prove Opel di Dudenhofen compie 50 anni. La “pista di collaudo” della casa tedesca fu inaugurata nel 1966.

Il sito si estendeva su una superficie di 2,6 chilometri quadrati per una lunghezza totale di 33 chilometri. Allora come adesso, gli ingegneri testavano i nuovi veicoli sull’anello ad alta velocità lungo 5 chilometri con una inclinazione di 33 gradi che segue il perimetro del sito. Negli anni Ottanta del secolo scorso fu aggiunto un percorso di 4,4 chilometri interamente dedicato all’acustica e al comfort. Nel 1992 l’intero circuito ad alta velocità, ormai usurato a causa dell’intenso utilizzo, fu rinnovato in 6 mesi. Nel 2004 il sito fu ulteriormente ampliato con l’aggiunta di un circuito ovale dotato di sistemi di allagamento e drenaggio per effettuare le prove di slalom e altri tipi di test. Un banco prove per la trazione integrale seguì nel 2006, insieme a un moderno impianto di rifornimento di benzina con 32 pompe per 16 tipi di carburante diversi.

Dal secondo rinnovo del circuito ad anello, avvenuto nel 2012, i collaudatori possono affrontare la curva inclinata a 250 km/h senza subire l’influsso di alcuna forza laterale togliendo addirittura le mani dal volante. Veicoli come Opel Astra affrontano circa 40.000 chilometri di sollecitazioni estreme sul circuito, una distanza che secondo la casa equivale a oltre 200.000 chilometri di ‘strada reale’, ovvero circa 15 anni di possesso considerando una media di quasi 14.000 km di percorrenza ogni anno. Nel 2013 è stato avviato il più grande progetto di espansione e modernizzazione nella storia del Centro Prove Opel di Dudenhofen. La casa investirà decine di milioni di euro e nel 2020 il sito potrà contare su circa 65 chilometri di piste: è stata inaugurata la nuova officina riservata ai telai, dotata di un’ampia zona di stoccaggio in grado di accogliere fino a 8.000 cerchi e pneumatici e di tre nuovi banchi prove per i test sulle emissioni.

È in fase di costruzione un nuovo skidpad dal diametro di 300 metri che permetterà di provare la guida automatica e che ha richiesto l’acquisto di ulteriori terreni dal comune di Rodgau. Per testare le capacità di testare i sistemi di assistenza alla guida a Rodgau-Dudenhofen, Opel ha previsto la creazione di un nuovo circuito per la Frenata Automatica di Emergenza (Automated Emergency Braking) e la lunghezza totale dei circuiti sarà portata a 90 chilometri nei prossimi anni. Il numero di dipendenti del Test and Development Center di Dudenhofen passerà da 150 a 700. Attualmente i dipendenti del Centro Prove Opel lavorano su tre turni sette giorni alla settimana mentre i collaudatori percorrono in totale circa 40.000 chilometri ogni giorno e consumano fino a 500 pneumatici al mese. Il sito ospita anche presentazioni di vetture, corsi di formazione alla guida o del centro OPC Performance.

Opel festeggerà il mezzo secolo di Dudenhofen con un porte aperte il 10 settembre: per il pubblico, previsto intorno alle 20.000 persone, insieme a esponenti del mondo della politica, dello sport e dell’economia, la casa tedesca ha organizzato uno spettacolo incentrato sui modelli e sull’impegno sportivo del marchio.