La tendenza sempre più diffusa di rispondere al cellulare, leggere e scrivere messaggi, controllare e postare contenuti sui social network e persino scattare selfie o foto mentre si guida mette a serio repentaglio la sicurezza stradale. Secondo le ultime indagini ACI/ISTAT, la scarsa attenzione rappresenta la seconda causa di incidente stradale: da sola provoca il 16,8% dei sinistri ma spesso si unisce ad altre infrazioni come il mancato rispetto della precedenza e dei limiti di velocità. Per questo è nato il progetto #TIMguardaavanti in cui TIM e Ducati si propongono di diffondere un utilizzo consapevole del telefonino alla guida. Alla vigilia del Motor Show, presso il quartier generale Ducati a Borgo Panigale, si è concluso il primo appuntamento del progetto, rivolto ad automobilisti e motociclisti sulla prevenzione degli incidenti stradali provocati dall’uso improprio del cellulare.

Cellulare alla guida, distrazione pericolosa

In due giorni di lavori sono stati coinvolti più di 20 ragazzi dai 13 ai 16 anni provenienti da tutta Italia che si sono confrontati sul tema della sicurezza stradale con operatori del settore ed educatori con l’obiettivo di dar vita ad un progetto di comunicazione per promuovere le buone pratiche da mettere in atto quando si è in auto o su due ruote. Il progetto #TIMguardaavanti ha scelto come primi testimonial dell’iniziativa i giovanissimi che però non rappresentano gli unici destinatari: proiettati verso il futuro e informati sulle soluzioni tecnologiche più efficaci per la mobilità, sono proprio loro a ricordare agli adulti che la cattiva abitudine di guardare il cellulare mentre si guida, per rispondere, navigare e scattare foto, oltre che essere vietato dal codice della strada, provoca distrazioni estremamente pericolose. I giovani partecipanti al workshop hanno anche potuto visitare il laboratorio didattico Fisica in Moto dove, sotto la supervisione dei tecnici Ducati, hanno potuto mettere alla prova le proprie capacità di concentrazione. Poi hanno incontrato Andrea Iannone, pilota ufficiale Ducati in MotoGP, e Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati Corse, ai quali hanno presentato le loro idee.

Iannone chiede di resistere alla tentazione dei selfie

Il pilota di Vasto ha ammesso che da quando è stata presentata l’iniziativa, lo scorso settembre a Misano, il suo comportamento alla guida è cambiato molto: “Noi piloti, quando siamo in pista alla guida delle nostre moto, dobbiamo essere sempre al 100% della concentrazione - ha detto Iannone -. Una situazione diversa da quando guidiamo normalmente in strada, più rilassati, ma anche in queste situazioni è importante evitare le distrazioni inutili, per cui dobbiamo tutti resistere alla tentazione di fare dei selfie o mandare dei messaggi mentre siamo alla guida. Sono davvero contento di poter contribuire a questo progetto congiunto TIM e Ducati #TIMguardaavanti, per trasmettere a questi ragazzi, che saranno coloro che guideranno le auto e le moto domani, gli importanti valori della sicurezza stradale affrontati nel corso di questa iniziativa”.

Ciabatti punta a migliorare l’educazione stradale

Tra i quattro interessanti progetti presentati (dalla smorfia ai post-it) verrà ideato un challenge che si augura di ripetere il successo dell’Ice Bucket Challenge. Ciabatti ci tiene a sottolineare il valore sociale del progetto: “Con TIM e Telecom Italia, nostro partner da 10 anni, abbiamo sposato con entusiasmo questa iniziativa perché è davvero importante sensibilizzare tutti, soprattutto i giovani, ad un uso consapevole degli smartphone alla guida. Abbiamo portato in gara l’hashtag #TIMguardaavanti sulle nostre Desmosedici. Ci ha fatto molto piacere ospitare nella nostra sede di Borgo Panigale la prima di una serie di attività, che coinvolgeranno i nostri piloti e che saranno promosse anche attraverso i nostri canali social, con lo scopo di contribuire a migliorare l’educazione stradale, su due e su quattro ruote”. A partire da gennaio, #TIMguardaavanti coinvolgerà migliaia di studenti in tutta Italia, per poi approdare nei circuiti della MotoGP, negli stadi e nei grandi centri di aggregazione nel corso di tutto il 2015. Tutte le attività del progetto potranno essere seguite sul sito ufficiale e sui social network con l’hashtag #guardaavanti.

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