I prossimi due appuntamenti della Formula 1 sono attesi dalla gran parte delle squadre minori che sperano di poter migliorare le loro prestazioni in virtù delle specificità dei tracciati. È anche il caso della Caterham.

La Caterham è un altro team che non vuole gettare la spugna nonostante i risultati scarsi e deludenti di questo avvio di stagione. Anzi, proprio a Valencia, ma si dà due gran premi di tempo, ha come obiettivo quello di migliorare nelle sessioni di qualifica.

La scuderia di Hingham vorrebbe che i suoi piloti entrassero nelle Q2. Questo team per metà inglese e per metà malese, è al livello di Marussia e HRT, staccato dagli outsider come Sauber, Force India e Lotus che invece, partite da centro gruppo, adesso dimostrano di aver fatto passi da gigante.

Kovalainen e Petrov, per i piazzamenti ottenuti in queste gare, hanno portato la Caterham ad un livello superiore rispetto a Marussia e HRT ma adesso bisogna fare un passo avanti. Il direttore tecnico della squadra, Mark Smith ha detto:

Ci aspettiamo di essere molto più vicini alle macchine davanti di quanto non fossimo l’anno scorso. Magari con la possibilità di portare almeno una monoposto in Q2 . Abbiamo un paio di aggiornamenti significativi per Valencia e Silverstone. Ovviamente sarà la pista a darci il vero responso, ma siamo moderatamente ottimisti che queste novità ci potranno avvicinare a metà gruppo.