L’attesa del Gran Premio canadese è farcita da una serie di polemiche collegate al fondo portato in pista dalla Red Bull che sembra irregolare in base ai dettami della Fia. La Formula 1, ancora una volta, si conferma uno sport appassionante dove i giudici devono sempre tenere gli occhi aperti.

La Formula 1, dice qualche esperto del settore, è bella ma non perfetta. Molto spesso chi dovrebbe vigilare accoglie con indolenza le novità e dà pareri incerti sugli sviluppi portati avanti dai vari team.

A Montecarlo, la Red Bull ha vinto con Webber che è al volante di una monoposto con molti buchi nella parte posteriore. Aperture che danno gas ma alimentano anche le polemiche sulla versione Emmental della squadra.

Adrian Newey, dicono, qualcosa doveva pur inventarsi, ma fare il furbo non è mai la soluzione migliore. La configurazione della macchina provata in Bahrain e ritestata in Spagna, è stata usata anche a Montecarlo dove è finalmente arrivata la vittoria.

Il successo ha rinvigorito le attenzione e le polemiche sul fondo della vettura di Webber e Vettel. Il primo avrebbe vinto al volante di una monoposto irregolare. Peccato che sotto accusa ci siano finite le lungaggini della FIA che ha impiegato tre gran premi per venire a capo della storia.