Casey Stoner è diventato ufficialmente una Leggenda della MotoGP. Nella sua Philipp Island l’ex pilota australiano è stato insignito dell’onorificenza da Dorna. Il palmares di Stoner brilla con i due titoli nel 2007 con Ducati e nel 2011 con Honda. Mondiali che lo hanno fatto entrare nella storia di questo sport: “È molto speciale – ha detto ‘Bastoner’ - Mi è sembrato quasi surreale quando me lo hanno proposto, ma certo non mi sono rifiutato. È un onore entrare in un circolo così esclusivo, anche se a volte credo di non meritarmelo. Sono molto orgoglioso di quanto ho fatto in carriera, non abbiamo vinto quanto avremmo voluto nelle categorie inferiori, ma in MotoGP, a eccezione di qualche titolo in cui avremmo voluto fare di più, abbiamo fatto bene. È un privilegio questa nomina”.

Il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta non ha avuto dubbi: “È un grande piacere avere Casey qui con noi oggi tra le nostre Leggende MotoGP. Avevamo parlato lo scorso anno a Valencia al termine del campionato. Gli avevo proposto la nomina e aveva accettato. Phillip Island era il posto dove farlo e siamo felici di ritrovare Casey nella nostra famiglia. ed è stato uno dei migliori di sempre in MotoGP”.

Nato il 16 ottobre 1985, Stoner (foto by InfoPhoto) ha da poco festeggiato i 28 anni. Oltre ai due Mondiali, durante la sua carriera (2001-2012) ha raccolto 45 vittorie, 89 podi, 43 pole e 33 giri veloci. Stoner è il terzo pilota australiano a entrare nell’esclusivo club, dopo Mick Doohan e Wayne Gardner. Insieme a lui anche Barry Sheene, Mike Hailwood, John Surtees e il nostro Giacomo Agostini. Peccato solo non vederlo di nuovo in gara nella sua Philipp Island. Contro due come Marquez e Lorenzo. Ne avremmo viste delle belle.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook

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