Caserme aperte 2016 - Nell’ambito dell’attività di collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Fondazione ANIA ha organizzato “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”, un campus itinerante per la sicurezza stradale: oltre 800 ragazzi in 5 città italiane avranno a disposizione un percorso formativo dedicato che prenderà il via il 13 e 14 ottobre dalla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria e si concluderà a Mestre (VE) il prossimo 28 ottobre.

Le lezioni teoriche tenute dai Carabinieri dei reparti impegnati nel controllo stradale, test al simulatore di guida e prove pratiche con scooter su un circuito che verrà realizzato all’interno delle caserme prescelte. In particolare, nella “fase d’aula” verranno affrontati i temi relativi alla sicurezza stradale e ai cosiddetti “killer della strada” (alcool, droghe, velocità, distrazione). Saranno fornite raccomandazioni e indicazioni utili per assumere comportamenti corretti quando si viaggia (utilizzo corretto del casco e delle cinture di sicurezza, posizione di guida,….) Inoltre, saranno illustrate le conseguenze dell’incidentalità stradale con un approfondimento sui controlli su strada e le conseguenze delle violazioni delle regole del Codice della Strada.

“Il progetto nasce perché l’incidentalità stradale è la prima causa di morte tra i giovani - spiega la Fondazione ANIA -. Nel solo 2015, secondo i dati provvisori diffusi da Aci-Istat, una vittima della strada su cinque aveva meno di 30 anni: un totale di 697 ragazzi hanno perso la vita a causa degli incidenti stradali. Particolarmente grave, poi, la situazione degli utenti deboli della strada e, in particolare, quella che coinvolge i motociclisti: sempre nel 2015 sono stati 875 quelli che hanno perso la vita sulle strade italiane”.

“Gli ultimi dati sull’incidentalità stradale che coinvolge i giovani – spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA – indicano una diminuzione nel numero delle vittime under 30, nonostante il numero totale dei morti sulle strade sia aumentato dopo oltre un decennio di costante diminuzione. Questo non ci deve assolutamente far pensare di aver vinto la battaglia, ma ci deve spingere ad insistere nelle attività di formazione rivolte ai giovani che, cifre alla mano, stanno dando gli effetti sperati. Per questo abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa “Caserme aperte per la sicurezza stradale”, uno schema perfetto di collaborazione tra le assicurazioni, le forze dell’ordine, la scuola e le famiglie, soggetti a vario titolo coinvolti sul tema stradale. I giovani sono il futuro di un Paese ed è inconcepibile che vengano falcidiati dagli incidenti stradali al ritmo di una vittima ogni 12 ore”.

La “fase pratica” si svolgerà in maniera differente a seconda dell’età dei ragazzi. Gli studenti con età da patente B potranno provare i simulatori di guida e capire, in tutta sicurezza, cosa può succedere in caso di acqua planning, presenza improvvisa di ostacolo, sottosterzo, stato psicofisico alterato, distrazione e, soprattutto, imparare come reagire correttamente per evitare gravi conseguenze. Per i più giovani, invece, verrà messo a disposizione l’ANIA campus dove, seguiti da istruttori professionisti, potranno apprendere quali condotte di guida assumere per viaggiare sulle due ruote in tutta sicurezza ed affrontare adeguatamente i pericoli della strada. Tutte le info a questo link.