Carmelo Ezpeleta è nei guai: “Il tesoro evaso del Mondiale ‘Arrestate Mister MotoGP’”. E’ questo il titolo del quotidiano la Repubblica che fa tremare il circo delle due ruote alla vigilia della seconda gara del Mondiale a Termas di Rio Hondo, in Argentina. L’articolo di Massimo Calandri racconta che Manos Limpias, il sindacato dei funzionari pubblici spagnolo, sì è costituito parte civile dopo la denuncia di Carlo Bottero, titolare di Sel (Sports & Events Logistics), azienda italiana che si occupava di logistica per Dorna, la società di Carmelo Ezpeleta che detiene i diritti del Mondiale.

L’imprenditore piemontese accusa “don Carmelo” di amministrazione fraudolenta, e Manos Limpias, sindacato di funzionari pubblici spagnolo, si costituisce parte civile in una vicenda di presunte società di comodo in cui si parla di fatture evase per circa 70 milioni. Si sollecita la prisòn provisional (richiesta di arresto preventivo) per il 71enne spagnolo, considerata “la gravità e reiterazione dei fatti” ma anche “il pericolo di fuga all’estero”. Una richiesta che si somma alla condanna di Carmelo Ezpeleta di inizio marzo in cui ha dovuto pagare 3,9 milioni di sanzioni a causa del mancato pagamento di oltre 25 milioni in euro di tributi nel biennio 2003-2004.

Fino allo scorso anno Bottero ha curato i trasporti di Dorna ma il rapporto si è chiuso perché chiedeva chiarezza a proposito di una società olandese, la DWW, che sembrava creata ad hoc per dribblare l’Iva spagnola: “Ero costretto formalmente a fare riferimento all’indirizzo di Amsterdam, ma in realtà tutto passava per gli uffici della Dorna di Barcellona e Madrid. Non ci stavo e mi hanno fatto fuori” ha detto il titolare dell’impresa a Repubblica. Nelle scorse settimane, si era diffusa la notizia che gli attuali proprietari di Dorna, Bridgepoint Capital (fondo di investimento da oltre 150 milioni di euro, ndr), avessero suggerito di ridimensionare il ruolo di Carmelo Ezpeleta nel motomondiale.
Invece, il boss della Dorna è sempre al suo posto ed è appena arrivato a Buenos Aires, dove la MotoGP ha in programma un grande show promozionale prima di raggiungere Termas de Rio Hondo per la gara di domenica.

Non è la prima volta, infatti, che viene accusato di truccare i conti, o di nepotismo nel circus delle due ruote. Sempre Manos Limpias lo avrebbe già denunciato per il circuito di Jerez de la Frontera: nel mirino la società Cirjesa che gestisce la pista e di cui Ezpeleta è consigliere ma soprattutto i 4 milioni di incassi spariti e i biglietti dalle doppie matrici. Qui l’articolo completo.