Nel weekend di Jerez che assegna il titolo di campione del mondo, esce di scena uno dei piloti più stimati del Mondiale SBK: dopo venti anni di corse e di successi, Carlos Checa si ritira dal motociclismo professionistico. L’annuncio è stato fatto all’interno della hospitality del Team Ducati Alstare. Un incontro intimo ma emozionante in cui El Toro ha ringraziato un mondo di cui è stato parte integrante e al quale ha dato un importante contributo.

“Quest’anno festeggio i miei venti anni di competizioni a livello mondiale. Sono molto orgoglioso della mia lunga carriera sportiva, che mi ha lasciato molti ricordi speciali con tutte le squadre di cui ho fatto parte. Mi ha dato l’opportunità di competere ai più alti livelli con le moto migliori, lottando con grandi avversari. Il mio obiettivo è sempre stato quello di scoprire il mio limite e di guardarmi dentro, con l’intento di imparare e di crescere per diventare un pilota ed una persona sempre migliore, qualcosa che non sarebbe stato possibile senza aver percorso un cammino fatto di rischi, che tuttavia mi ha permesso di vivere grandi sfide, grandi emozioni e di conoscere grandi antagonisti; un lungo cammino che è culminato con il mio anno migliore, il 2011″

Chi ha avuto a che fare con Checa, non dimenticherà l’umiltà e l’umanità di un campione anche fuori dalla pista: “C’è un momento che prima o poi arriva nella vita di ogni sportivo, il giorno nel quale dici basta. E oggi per me quel giorno è arrivato e non è stato facile, ma è stata una decisione sofferta, che ho meditato a lungo. Sono grato a tutta la famiglia dei motociclisti, a chi ha reso possibile che tutto ciò accadesse e in special modo a chi mi ha aiutato e mi ha seguito sin dall’inizio della mia carriera, dandomi la possibilità di inseguire il mio sogno e di vivere una vita che non cambierei con nessun altra al mondo”.

Il brutto incidente di Istanbul gli ha impedito di prender parte agli ultimi tre round della stagione ma il 40enne catalano, che resterà nella famiglia Ducati come ‘ambasciatore’, porta con sé innumerevoli successi, ricordi ed amicizie. Per celebrare i 20 anni di competizioni, Nolan gli ha dedicato un casco commemorativo con una grafica speciale. Il circuito di Jerez ha deciso di dedicare una parte della ‘Hall of Fame’ del nuovo museo a Checa, alla sua brillante carriera e al titolo iridato del 2011, unico finora conquistato da un pilota spagnolo. Grazie di tutto, campeon!

photocredit: Atti Lauro

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