Notizie positive per gli automobilisti, i prezzi dei carburanti stanno scendendo e, in particolare, Esso, IP e TotalErg hanno tagliato i costi, secondo quanto è stato comunicato da una nota di Quotidiano Energia. Continua quindi il trend al ribasso che rende le operazioni di rifornimento meno dispendiose rispetto a qualche mese fa.

“Mercati internazionali dei prodotti petroliferi che ritrovano subito il segno meno e prezzi raccomandati sulla rete carburanti italiana che mostrano oggi nuove correzioni al ribasso. In particolare, Esso ha tagliato benzina e diesel di 1 cent, IP ha limato la verde di 0,5 cent e TotalErg ha ridotto il gasolio di 0,5 cent”. Questa la parte iniziale della nota citata in precedenza.

La stesa continua spiegando che, “sul territorio, lievi aggiustamenti dei prezzi praticati con tendenza alla discesa. Più in dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della verde va, a seconda dei diversi marchi, da 1,480 a 1,511 euro/litro (no-logo 1,460). Per il diesel si rilevano prezzi medi self che passano da 1,340 a 1,369 euro/litro (no-logo a 1,317)”.

Ma non è tutto, “quanto al servito, per la benzina i prezzi medi nazionali praticati sugli impianti colorati vanno da 1,534 a 1,652 euro/litro (no-logo a 1,489), il diesel da 1,399 a 1,527 euro/litro (no-logo a 1,348) e il Gpl da 0,570 a 0,586 euro/litro (no-logo a 0,557)”.

Ne deriva che con poco più di 51 euro è possibile fare il pieno ad una citycar con un serbatoio da 35 litri, mentre un’utilitaria, con un serbatoio che, a seconda del marchio preso come riferimento, va dai 40 ai 45 litri, può richiedere un costo da poco meno di 54 euro a poco più di 60 euro per un pieno di gasolio.

Sempre conveniente il GPL, con un costo massimo di 0,586 euro /litro.