A Montmelò vicino Barcellona si corre la quinta gara di Formula 1 della stagione. Sul circuito della Catalunya le squadre dovranno trovare il giusto compromesso tra strategia di gestione delle gomme e sviluppo aerodinamico. Ecco in breve, come si correrà in Spagna.

Abbiamo visto insieme che per le caratteristiche del tracciato, in Spagna sarà determinante l’assetto aerodinamico scelto dalle squadre.

Abbiamo infatti accennato al fatto che è un circuito completo. Ci sono le curve 3 e 9 che sono quelle veloci, poi c’è una serie di curve medie e lente: 1, 2, 4, 5, 7, 12 e 13. In mezzo, c’è il tornantino 10 con una chicane lenta.

In tre aree del circuito di Catalunya c’è un cambio di direzione da effettuare, tra le curve 1 e 2, tra la 6 e la 7 e nella chicane finale tra la 14 e la 15.

Saranno poi molto importanti i due rettilinei del tracciato: quello dei box, quindi il principale e quello che fa da raccordo tra la curva 9 e la 10.

Secondo gli esperti sarà determinante l’aerodinamica. I piloti, tra l’altro, lo sanno bene, visto che il tracciato in questione è usato anche durante i test invernali. 1047 metri di tensione, con pochissimi punti per sorpassare e tanti rischi da correre.

La curva SEAT, un tornante lento in discesa, mostrerà le vetture con l’assetto ottimale. Per chi ne avesse voglia, su Youtube c’è un video in cui Sergio Perez e Kamui Kobayashi descrivono il circuito di Montmelò.