Car2go ha conquistato il cuore dei romani. Dopo due anni sono 80.000 gli iscritti al servizio di car sharing a Roma realizzato da Daimler in joint venture con Europcar. Grazie alle circa 600 smart fortwo presenti nella Capitale, quasi 80.000 persone al giorno hanno cambiato le proprie abitudini di trasporto preferendo all’auto di proprietà una vettura in condivisione. Il successo di car2go deriva dall’abbinamento tra vantaggio economico ad una maggiore mobilità, merito della possibilità di entrare nelle zone a traffico limitato e non pagare il parcheggio sulle strisce a pagamento. Grazie all’analisi realizzata, scopriamo chi utilizza car2go a Roma e quali sono le zone maggiormente percorse.

Il cliente tipo del car sharing a Roma firmato smart è composto prevalentemente da uomini single o coppie senza figli che possiedono un’unica auto all’interno del nucleo familiare, con un elevato livello d’istruzione e appartenenti ad una classe sociale medio-alta. Gli uomini rappresentano il 67% degli iscritti a car2go a Roma, non hanno figli e hanno un’occupazione fissa. L’età media dei clienti della Capitale è di circa 39 anni, contro i 38 della media nazionale.

Sul fronte del chilometraggio sono stati percorsi 12 milioni di chilometri a bordo delle smart fortwo brandizzate car2go, con un utilizzo medio di noleggio superiore ai 30 minuti. Tra le zone di maggior utilizzo a Roma troviamo Cavour, San Lorenzo, Pinciano, Prati, Trastevere, Tiburtina e Parioli, mentre il numero di noleggi cala se si parte da Laurentina, Ardeatina, Appia e Trionfale. Questa conferma come car2go sia maggiormente apprezzato per gli spostamenti nel centro della Capitale, utilizzando invece altri mezzi quando devono raggiungere la città da zone più decentrate.

Parlando di numeri a livello nazionale car2go in Italia offre ai 200.000 iscritti una flotta di 1.900 smart fortwo, che hanno percorso oltre 30.000.000 di km tra le quattro città di Milano, Roma, Firenze e Torino. A livello globale car2go è presente in 30 città: 15 in Europa, 14 tra il Nord America e il Canada e da poco più di 2 mesi anche in Cina nella metropoli di Chongqing.