Esattamente un anno fa veniva lanciato a Milano il primo car sharing in Italia. Realizzato da Car2go questo sistema di auto collettiva ha immediatamente riscosso molto interesse tra i cittadini che potevano così sfruttare un servizio in più per la mobilità urbana.
Un modo nuovo di muoversi in città e legato al concetto dello spostamento in base alle proprie esigenze ed orari e sul condividere invece di possedere un’auto, senza doversi affidare ai mezzi pubblici.
Tutto funziona i maniere piuttosto semplice partendo da una registrazione al sito www.car2go.com, dove si indicano i dati della patente e quelli di una carta di credito da cui verranno effettuati i pagamenti. Il passo successivo è il ritiro della tessera, dal costo di 19 euro, in uno dei punti nella città strumento che grazie alla tecnologia RFID permette di aprire la Smart. Le auto si possono individuare e prenotare attraverso il web o l’App scaricata sul proprio smartphone e le chiavi sono all’interno. Dopo aver risposto ad un paio di semplici domande sullo stato della vettura (pulizia interni, stato della carrozzeria e livello della benzina) si può partire.

Da questo momento scatta la tariffa di 0,29 centesimi al minuto e l’ora completa costa 14,90 euro tutto compreso, benzina, assicurazione, parcheggio nelle strisce gialle e blu e ingresso nella tassa della Area C o ZTL. L’unico limite è l’estensione del servizio, ovvero l’area dove poter lasciare e trovare l’auto che varia a seconda delle città. Per esempio a Milano è di 120 kmq ed esclude la zona dell’aeroporto di Linate oltre a tutti i paesi dell’hinterland.
Il costo potrebbe sembrare alto ma va confrontato a quanto viene richiesto per lo stesso tragitto dai taxi e al tempo risparmiato per l’attesa dei mezzi pubblici oltre al fatto di arrivare esattamente a destinazione senza tappe intermedie.

Oggi nel capoluogo lombardo sono disponibili 600 veicoli che, con il loro colore bianco-azzurro, sono diventate parte integrante del parco circolante e Car2go è utilizzata da oltre 70.000 iscritti con 25.000 noleggi settimanali. Un numero molto alto di clienti con una composizione piuttosto omogenea con il 66% di uomini ed il 34% donne e se si analizza la suddivisione per età, il 15% ha tra i 18 e i 25 anni, il 35% tra i 36 e i 49 anni, il 32% ha tra i 26 e i 35 anni e il 18% dei sono over 50. Se proprio si vuole essere pignoli è proprio nella fascia più giovane dove si ha la minore penetrazione, un dato abbastanza curioso.

L’Amministrazione milanese da questa operazione ricava anche un utile economico, perché ogni vettura del car sharing paga un fee per i parcheggi e gli ingressi in centro.
In Italia questo servizio è presente anche a Roma da marzo di quest’anno ed anche nella capitale sono disponibili 500 vetture con 60.000 utilizzatori, numeri molto vicini a quelli lombardi ma raggiunti in un tempo più breve e sull’onda del successo ottenuto. Da maggio poi anche a Firenze è attivo, città che riveste particolare interesse essendo, oltre a Ulm in Germania, l’unica ad essere al di sotto dei 500.000 abitanti. In totale nel nostro paese ci sono 130.000 iscritti che cresceranno con la prossima apertura di Bologna.

È piaciuto così tanto che altri operatori sono entrati nel mercato aumentando così la disponibilità delle vetture e sempre a Milano funziona Enjoy con le Fiat 500 e 500L (600 unità) e Twist (80 vetture) con le Volkswagen Up. Il funzionamento è molto simile e l’unica differenza è nell’assenza della tessera per Enjoy dove tutto si fa via web e App.
Non si tratta quindi di una semplice moda ma di un modo di muoversi innovativo e ad aiutare il successo certamente gioca anche la situazione dei mezzi pubblici che non sempre sono all’altezza delle esigenze dei cittadini. Infatti non si spiegherebbe in altro modo la chiusura di Car2go a Londra e a Birmingham dove notoriamente il trasporto pubblico è un fiore all’occhiello delle amministrazioni per puntualità e frequenza.

Nato nel 2008 nella città tedesca di Ulm è presente in 27 città tra Europa e Nord America con più di 850.000 clienti che hanno a disposizione circa 11.000 automobili, 1.250 delle quali elettriche e con la stessa card si viaggia, attualmente, in tutta Europa ed entro l’anno verrà esteso anche al resto del mondo.