In un periodo di stabilità metereologica, dove la mancanza di piogge fa aumentare la concentrazione di polveri sottili, una mobilità ecosostenibile sarebbe una manna per gli abitanti dei grandi centri urbani, costretti a respirare un’aria non proprio salutare.

Purtroppo però, la diffusione della auto elettriche in Italia stenta a decollare, e non perché non esistono proposte commerciali valide, ma per una carenza di una politica governativa che ne incentivi l’utilizzo, e aiuti ad abbassare i costi d’acquisto ancora poco convenienti.

Inoltre, la mancanza di colonnine di ricarica rapida, disincentiva l’acquisto anche per via di una praticità compromessa sul territorio. Ma qualcosa si sta muovendo, almeno dal punto di vista dell’auto in condivisione, infatti, anche Torino attiva il servizio di car sharing elettrico, un’iniziativa che ricalca quella di Milano e Firenze, e che vede la collaborazione con il Gruppo Bollorè, il quale mette a disposizione le Bluecar, delle simpatiche auto da città ad impatto zero.

Per assistere allo start del servizio bisognerà attendere il prossimo anno, quando verranno utilizzate un numero di 15-20 automobili e 30 colonnine di ricarica. Chiaramente, si tratta di una fase iniziale, visto che l’intento è quello di arrivare a 400 vetture e a 700 punti di ricarica entro il 2017.

L’aspetto interessante, è che le colonnine non saranno un’esclusiva delle Bluecar, ma saranno messe a disposizione di qualsiasi altro veicolo con motore elettrico e modalità di ricarica plug-in. Con la possibilità di fare il pieno anche con le ibride che abbiano la possibilità di collegarsi tramite l’apposito cavo.

Insomma, un deciso passo avanti per avvicinare gli automobilisti ai vantaggi della mobilità elettrica provandola in prima persona, ma, soprattutto, un’iniziativa che è rivolta alla collettività, visto che potrebbe aiutare le città a ridurre il livello delle sostanze inquinanti nell’aria.

Vedremo se altre città seguiranno l’iniziativa e se, nel corso degli anni, aumenteranno le colonnine di ricarica rapida, indispensabili per viaggiare con le auto elettriche senza avere l’ansia di esaurire l’autonomia e di rimanere fermi per diverse ore prima di ripartire.