Il car sharing elettrico sbarca a Milano. Nel capoluogo lombardo è stato presentato Share ‘NGO, il primo servizio di car sharing elettrico a flusso libero e a ‘prezzo profilato’, cioè con tariffe personalizzate che dipendono dal bisogno individuale di mobilità, premiano il merito e le scelte di condivisione. Oltre ad utilizzare auto ad emissioni zero, la vera rivoluzione di Share ‘NGO rispetto ai sistemi tradizionali di car sharing, è proprio questa: non una tariffa unica indipendentemente dal fatto di essere un supermanager, uno studente o un giovane precario. Ma un prezzo individuale che si crea con un percorso di profilazione del bisogno e premio al merito che precede la registrazione al servizio, generando uno sconto e un sistema tariffario personale. Il nuovo car sharing elettrico ha tra i suoi punti di forza un’auto elettrica utilizzabile senza doversi preoccupare della ricarica, che sarà gestita direttamente da Share ‘NGO con 2 centrali logistiche proprie. Le “Equomobili” sono nate da un’idea di Alfredo Bacci, ingegnere per oltre 30 anni in Fiat, ed Ettore Chimenti, ex responsabile Marketing di Piaggio: “La nostra non è solo nuova offerta di car sharing – ha commentato Emiliano Niccolai, amministratore delegato di CS Group - ma il primo mattone di un sistema europeo di mobilità e navigazione urbana sostenibile, low cost e accessibile a tutti”.

Car sharing elettrico al via a Milano

Il sistema di mobilità urbana in sharing, favorito da un bando promosso dal Comune di Milano ha come obiettivo la riduzione degli impatti negativi del traffico sulla città (congestione inquinamento, occupazione dello spazio urbano) e un uso più limitato di autoveicoli, in linea con le principali capitali europee: “Per la prima volta i mezzi elettrici offrono un car sharing ‘one way’ puro, non prevedendo più l’obbligo di essere riportati alle colonnine di ricarica - ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Questo nuovo sistema coniuga alla perfezione queste due esigenze, offrendo da un lato un servizio totalmente a impatto zero, dall’altro un mezzo di trasporto a misura di portafoglio, grazie alla tariffa personalizzata. Penso sia una grande innovazione che piacerà molto ai milanesi, sempre più sensibili alle tematiche ambientali e interessati alle nuove opportunità offerte dalla mobilità in condivisione”.

La filosofia è quella del social sharing

La filosofia di Share ‘NGO è quella del social sharing: mamme, pendolari, studenti fuori sede e chi vive lontano da metro e passanti sono tra i cittadini che avranno maggiori benefici. Le donne, ad esempio, potranno usare gratuitamente un’Equomobile dall’una di notte alle sei del mattino. Previsti premi di merito per chi fa, ad esempio, un lavoro di pubblica utilità, ai nonni che fanno welfare occupandosi dei loro nipoti, a chi appartiene ad un gruppo d’acquisto o a chi usa altri servizi in sharing. Sconti speciali saranno riservati alla community degli Equomobili su Facebook, in particolare per chi deciderà di demolire o vendere la propria auto, sceglierà il car pooling o di lavorare in co-working, o di lavare o pulire l’auto (che equivale a mezza giornata gratuita nel weekend).

Car sharing elettrico, Share ‘NGO con auto ZD1

Alimentate da una batteria a ioni di litio, le ZD1 sono il primo modello uscito dallo stabilimento di Lanzhou della Xin Da Yang, azienda cinese leader nella costruzione di motori elettrici. L’impianto produce 60 mila vetture all’anno e punta ad arrivare a 350 mila dal 2016. L’auto biposto è a trazione anteriore e presenta una scocca autoportante in acciaio, quattro freni a disco, volante regolabile con servosterzo, luci diurne a led e sensori di parcheggio. Raggiunge gli 80 km/h di velocità massima e presenta condizionatore, sedili regolabili e un sistema di navigazione con computer di bordo, radio Bluetooth, Gprs e prese Usb-Aux. Il bagagliaio è di 300 litri. Per ora mancano gli airbag ma sono previsti in futuro. Il car sharing elettrico Share ‘NGO prende avvio il 15 giugno dal capoluogo lombardo e sarà a breve disponibile anche in altre città italiane come Firenze, Pisa e Modena, e dal 2016 in altre capitali europee.

Share ‘NGO, agevolazioni per i primi iscritti

La registrazione al servizio Share ‘NGO avviene attraverso una profilazione-registrazione a questo link, dove l’utente inserirà dati relativi alle sue scelte e al suo stile di vita che aiuteranno il sistema a calcolare una tariffa pensata per lui e valida per un anno. Il costo dell’iscrizione e dei primi 500 minuti di utilizzo sarà di soli 10 euro per chi si registra entro il 14 giugno, e i minuti accreditati saranno consumabili per un massimo di 3 ore al giorno entro il 31 dicembre 2015. Le Equomobili in circolazione a Milano saranno 100 dal 15 giugno “ma potrebbero arrivare anche a 1.000 entro Natale - spiega Niccolai -. Dipenderà solo dal gradimento dei milanesi, dal numero di registrati al servizio, dall’utilizzazione effettiva giornaliera delle Equomobili”.