Jerez de la Frontera ha consegnato alla storia del motociclismo il diciassettesimo campione del mondo SBK, Jonathan Rea. Al pilota britannico, alfiere del Kawasaki Racing Team, è bastato il quarto posto in gara 1 per aggiudicarsi matematicamente quel titolo inseguito dal 2009, anno in cui affrontò la sua stagione di debutto nella competizione. La prima stagione di Rea con la casa di Akashi è stata a dir poco trionfale. Il ruolino di marcia nei dieci round precedenti parla da solo: 12 vittorie, il quinto numero più alto di successi in una stagione, 20 podi su altrettante gare e 452 punti totalizzati, con gli ultimi due che sono già primati assoluti.

In sella alla Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale, il nordirlandese ha trovato subito il giusto feeling fin dal primo test privato dello scorso 17 novembre, svoltosi al MotorLand Aragon, uno dei tracciati di riferimento per i test invernali della squadra gestita dall’ex-pilota Guim Roda. Rea è il terzo campione del mondo SBK della storia per la casa di Akashi dopo Scott Russell (1993) e il suo attuale compagno di squadra, Tom Sykes (2013) e il quinto britannico a riuscire in questa impresa dopo Fogarty, Hodgson, Toseland e il già citato Sykes.

Rea ha trascorso 11 stagioni con Honda: dal 2005 al 2007 ha fatto tutta la gavetta nel BSB con il team Red Bull e l’HM Plant. Nell’ultimo anno è stato vice campione con 5 vittorie e 16 podi. Poi l’approdo nel Mondiale sempre con l’ala dorata di Honda: prima una stagione in Supersport, dove sfiora il titolo poi l’arrivo definitivo in SBK dove ogni anno è sempre protagonista e centra sempre almeno una vittoria. Il passaggio in ‘verde’ ha definitivamente consacrato le capacità del ventottenne nato a Ballymena e attualmente residente all’Isola di Man, dove ha girato quest’estate durante il TT insieme al compagno Sykes, a Davies e al campione uscente Sylvain Guintoli.

Jonathan Rea è il quinto campione differente delle ultime cinque edizioni con (Checa, Biaggi, Sykes, Guintoli e Rea) del Mondiale SBK con tre case diverse a trionfare (Ducati, ApriliaKawasaki) a conferma di una notevole competitività. Con lo scettro di campione nelle sue mani, il neo-campione del mondo insegue ora il record di 17 successi, ottenuto da Polen nel 1991, che può essere solo eguagliato.

Lo score del Campione del mondo SBK

2015 World Superbike: Kawasaki Racing Team, 1st, 465 points (12 wins, 20 podiums, 2 poles, 9 fastest laps)
2014 World Superbike: Pata Honda World Superbike Team, 3rd, 334 points (4 wins, 9 podiums, 1 pole, 2 fastest laps)
FIM Endurance (EWC): F.C.C. TSR Honda
2013 World Superbike: Pata Honda World Superbike Team, 9th, 176 points (1 win, 4 podiums, 1 fastest lap)
FIM Endurance: F.C.C. TSR Honda
2012 World Superbike: Honda World Superbike Team, 5th, 278.5 points (2 wins, 6 podiums)
MotoGP: Repsol Honda Team, 2 races, 21st, 17 points
2011 World Superbike: Castrol Honda, 9th, 170 points (2 wins, 5 podiums, 2 poles)
2010 World Superbike: Hannspree Ten Kate Honda, 4th, 292 points (4 wins, 10 podiums, 1 pole, 5 fastest laps)
2009 World Superbike: Hannspree Ten Kate Honda, 5th, 315 points (2 wins, 8 podiums, 2 fastest laps)
2008 World Supersport: Hannspree Ten Kate Honda, 2nd, 164 points (3 wins, 6 podiums)
World Superbike: Hannspree Ten Kate Honda Jr., 2 races, 26th, 14 points
2007 British Superbike: HM Plant Honda, 2nd, 407 points (5 wins, 16 podiums, 4 poles, 5 fastest laps)
2006 British Superbike: Red Bull Honda, 4th, 248 points (4 podiums, 2 poles)
2005 British Superbike: Red Bull Honda, 16th, 64 points (1 pole)