In questi primi appuntamenti del mondiale di Formula 1 che a Silverstone arriva al giro di boa, si sono viste delle grandi prestazioni da parte di tutte le squadre ma soprattutto si sono osservati dei grandi incidenti. L’ingresso delle safety car e le penalità inferte alle squadre, però, non appaiono più eque. 

Con un gran premio di Formula 1 così livellato, dove ogni squadra può potenzialmente salire sul primo gradino del podio, c’è una grossa competizione tra le scuderie che si accusano reciprocamente di essersi messe i bastoni tra le ruote.

Se poi, nel bel mezzo della gara, succede il patatrac e si verifica un incidente, ecco che oltre alla safety car sono costretti a scendere in pista anche i giudici della direzione di gara. Per loro c’è l’aiuto della regia televisiva, che illustra in genere l’impatto sotto diversi punti di vista.

Il tutto al fine di capire se è stato violato il regolamento sportivo. Eppure il loro lavoro è delicato e difficile e se poi infliggono una punizione ad un pilota e alla sua squadra, sembra sempre che si tratti di un’ingiustizia. E’ arrivato il momento di rendere più equo questo sistema.

Lo ha detto anche l’ex pilota commissario aggiunto in alcuni Gran Premi, Derek Warwick: le regole cambieranno.