Morire a causa di un’acrobazia provata e riprovata con successo più volte. Tutto il mondo piange la scomparsa di Caleb Moore (foto cbsnews.com by ESPN Images), campione di X-Games, deceduto ieri in seguito ad un incidente avvenuto il 24 gennaio, durante le gare annuali di sport estremi che si svolgono ad Aspen, in Colorado.

Il 25enne texano è rimasto gravemente ferito dopo aver sbagliato un back flip con la sua motoslitta di 200 kg che lo ha fatto schiantare al suolo per poi travolgerlo. Nelle prime fasi dopo l’incidente i medici sono intervenuti solo per la commozione cerebrale tant’è che Caleb ha lasciato la pista con le sue gambe prima di essere portato in ospedale per ricevere le cure del caso.

Ma all’atleta statunitense sono state subito state riscontrate delle complicazioni: la botta gli aveva provocato diverse emorragie interne, soprattutto intorno al cuore, oltre ad avergli procurato uno stato di incoscienza. Trasportato in elicottero all’ospedale di St.Mary, è stato operato d’urgenza prima che – secondo cbssports.com – gli fosse diagnosticata un’ulteriore complicazione al  cervello. La famiglia non ha voluto fornire ulteriori dettagli sul decesso.

In 17 anni dei Winter X.Games è la prima morte e riporta l’attenzione sui rischi dovuti alla crescente complessità delle manovre tentate negli sport estremi. ESPN, canale ufficiale degli X-Games, ha comunicato che era in corso “una profonda revisione di questa disciplina” per “adottare le modifiche necessarie per i futuri Giochi”.