In questi giorni tutti i grandi reporter di Formula 1 si stanno chiedendo se qualcosa cambierà nella classifica iridata dal prossimo gran premio in poi. E soprattutto ci si chiede se i gregari saranno all’altezza dei loro compagni di squadra e saranno in grado di aiutarli. 

La lotta al titolo iridato sembra essere stata ristretta a tre squadre: la Ferrari perché guida la classifica piloti, la McLaren perché è la macchina più potente (nonostante le difficoltà sul fronte elettronico che hanno portato Hamilton al ritiro), la Red Bull che ha dimostrato costanza senza brillare quasi mai.

Oggi ci focalizziamo sulla McLaren, dove i tecnici si stanno ancora mangiando le mani per gli errori compiuti a livello elettronico. Hamilton, adesso è certo, l’anno prossimo lascerà la scuderia per la Mercedes, ma per il momento s’impegna a garantire alla squadra i dovuti riconoscimenti.

Button, invece, chiamato a supportare il compagno, non accetta il ruolo da gregario ma deve arrendersi all’evidenza di una squalifica. Ha sostituito il cambio quindi nella gara nipponica, spiegano i giornalisti di Autosport, perderà cinque postazioni sulla griglia di partenza.

Paddy Lowe ha spiegato l’inconveniente:

Il cambio di Jenson dovrà essere sostituito perché abbiamo riscontrato lo stesso problema che ha costretto al ritiro Lewis a Singapore. Proprio per questo s’è resa necessaria la sostituzione, che comporterà l’arretramento di cinque posizioni al via domenica. Chiaramente si tratta di un enorme dispiacere per noi e per Jenson. Abbiamo però capito il problema e lo abbiamo completamente risolto, dando così la possibilità ai nostri piloti di cogliere un ottimo risultato a Suzuka.