Jenson Button è ottavo in classifica generale e per poco non è stato eliminato nella Q3 nel Gran Premio del Canada. Eppure, la sua squadra è pronto a difenderlo, un po’ com’è successo con Massa a Maranello, ma andiamo con ordine. 

Jenson Button è un campione, forse è anche più bravo del compagno di squadra. E’ stato insignito del titolo mondiale e corre con uno dei team migliori del Circus. I risultati lo dimostrano benché non siano portati a casa solo da lui. Anzi. Button, in un momento di crisi, deve fare i conti con le ottime performance di Hamilton.

Mentre il compagno di squadra dimostra forza e carattere sul circuito canadese e salendo sul primo gradino del podio toglie lo scettro iridato ad Alonso, Button invece deve fare i conti con due punti in due gare. Una prestazione che fa veramente insospettire i migliori osservatori.

Ora, la scuderia di Woking si è chiusa a riccio su Button per proteggerlo dagli attacchi esterni, soprattutto dai media insolenti che lo vogliono già fuori dalla rosa dei piloti l’anno prossimo. La strategia della McLaren è stata già adottata dalla Ferrari con Massa.

Withmarsh per esempio dice:

Jenson non guida in maniera aggressiva, e se le sue gomme si degradano tanto significa che non abbiamo impostato il giusto set-up.

Insomma una situazione che si risolverà presto!