Il gran premio di Corea sarà ricordato per il sorpasso operato da Vettel ai danni di Alonso nella classifica iridata, ma passerà alla storia di questa stagione anche per la disfatta della McLaren che sperava ancora di essere in corsa per i titoli più ambiti. Nel gran premio di Corea la Red Bull della legge e le Ferrari non possono che arrendersi all’evidenza. La McLaren, invece, che aveva tanto parlato della pressione sulla squadra di Maranello, mette in archivio una delle peggiori performance della stagione.

Button, partito anche bene, sfiora un incidente con Perez e poi viene centrato in pieno da Kobayashi. Il primo commento a caldo in radio è: “Che idiota”, ma poi, con i giornalisti, la sua riflessione s’allarga a considerazioni più ampie:

Stanno guidando molto male, considerando che questa è la massima categoria del motorsport. Non si è trattato di una svista, è un errore enorme. Non credo che il drive-through sia sufficiente, ha messo KO due piloti che avevano una grossa opportunità di andare a punti. La gara non si fa in due curve e qualcuno questo lo deve imparare, chissà quanto ci metteranno.

Il compagno di squadra, completa la corsa ed è decimo ma con la delusione nel cuore dichiara:

È un giorno da dimenticare. Un anno da dimenticare. Non vedo l’ora di avere un nuovo inizio l’anno prossimo. Per il Titolo è finita. È dura da digerire, perché abbiamo lavorato tanto, sia io che la squadra, per vincere.