La Buick Cascada debutta al Salone di Detroit 2015 e sarà la prima cabriolet del marchio dopo 25 anni. Negli Stati Uniti, le vendite delle decappottabili sono aumentate del 3% dal 2009 al 2013 e hanno superato le 131.000 unità. Caratteristica del segmento è l’elevata fedeltà dei clienti: il 37% infatti continua a scegliere una cabriolet al momento di acquistare una nuova automobile ma due terzi cambiano marchio. Così si spiega la scelta di GM di attrarre nuovi clienti con la Buick Cascada, che sarà disponibile presso i concessionari americani a inizio 2016. La Cascada è l’ennesimo esempio del rapporto di collaborazione tra i due marchi Opel e Buick, che comprende altre vetture sviluppate congiuntamente come Buick Encore e Opel Mokka, Buick Verano e Opel Astra 4 porte, oltre a Buick Regal e Opel Insignia.

Quattro cilindri da 200 CV

Buick Cascada monta l’efficientissimo motore Turbo 1.6 ECOTEC a iniezione diretta da 200 CV, un quattro cilindri che eroga una coppia massima di 300 Nm. La sospensione anteriore HiPerStrut (High Performance Strut) mira a trasferire con precisione e fluidità la potenza sulla strada per un’esperienza di guida rilassata. Sulla Buick, il turbo di ultima generazione è abbinato a un cambio automatico a sei velocità. La vettura si distingue per la capote soft-top di qualità premium che si apre in soli 17 secondi, semplicemente azionando un pulsante, anche quando l’auto è in movimento fino a una velocità di 50 km/h. La 4 posti per il mercato americano è dotata di equipaggiamenti di lusso come i cerchi in lega da 20 pollici e i sedili in pelle che scivolano automaticamente in avanti per consentire di accedere facilmente alla fila posteriore. Un’altra peculiarità è il sistema di infotainment IntelliLink con schermo touch screen a colori da 7 pollici. In Europa, Cascada ha conquistato clienti ed esperti, ottenendo numerosi premi tra cui il Plus X Award in Germania e il Volante d’Oro in Svizzera.

Opel, Buick e Holden: strategia globale di GM

“Opel Cascada è stata sviluppata presso il nostro Centro Europeo di Sviluppo Prodotto (ITDC) di Rüsselsheim, dove più di 6.000 ingegneri lavorano sui modelli Opel, ma anche sui prodotti per gli altri marchi GM - ha dichiarato Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel Group -. Continueremo a collaborare strettamente con Buick nei prossimi anni, ogni volta che sarà ragionevole farlo”. Entrambi i marchi rappresentano valori simili ma non si ostacolano sui mercati internazionali: Buick è presente in Nord America e Cina, Opel prevalentemente in Europa. GM, inoltre, ha già annunciato la produzione di un nuovo modello Buick a Rüsselsheim entro la fine del decennio ma anche il marchio australiano Holden trarrà vantaggio dalla strategia globale di GM. Quest’anno, infatti, Opel esporterà veicoli in Australia e Nuova Zelanda. Accanto alla Holden Astra GTC, alla sportiva VXR e all’ammiraglia Insignia, ci sarà anche una Holden Cascada.

Qui tutte le anteprime del Salone di Detroit.