La Bugatti ci riprova, con la Veyron ormai andata in pensione, dopo una carriera iniziata con una fase di lancio piuttosto travagliata ed una carriera costellata di serie speciali e record di velocità, il testimone sta per passare nelle mani della Chiron.

Nel frattempo, le concorrenti si sono attrezzate, hanno attinto dall’esperienza della formula 1, utilizzando un sistema ibrido, e realizzando vetture dalle prestazioni straordinarie con un peso contenuto, che non era di certo l’arma vincente della Veyron.

Per adesso, nessuna delle hypercar è riuscita a superare il record di velocità della sportiva transalpina, ma è chiaro che non era quello l’obiettivo, che negli anni si è spostato sull’handling e le prestazioni in curva.

Ma dalle parti della Casa francese non sono di certo spaventati, visto che il Presidente Wolfang Durheimer ha affermato frasi decisamente altisonanti sul nuovo modello. “Apparterrà a una categoria a sé stante e, a livello di design, potenza e prestazioni, sarà qualcosa d’impressionante”.

Così, se eravate quantomeno intimoriti dai 431 km/h raggiunti dalla Veyron Super Sport, allora sappiate che la Chiron andrà ancora più forte! Di conseguenza, ci vorrà un’aerodinamica decisamente importante per non rischiare letteralmente di decollare.

Fino ad ora non sono trapelate indiscrezioni particolari, ma qualche rumors si aggira per la rete e parla di una potenza stimata, per il nuovo modello, di circa 1.500 CV, roba da formula 1 turbo degli anni ’80. Per raggiungere tale cavalleria, gli uomini della Bugatti dovrebbero affidarsi ad un sistema ibrido e, a questo punto, appare scontata anche la presenza della trazione integrale.

Dunque, non rimane che attendere un concept che possa anticipare linea e soluzioni della Chiron, in attesa che gli appassionati di tutto il mondo possano scoprire tutti i segreti del modello definitivo previsto entro la fine del 2016.

Quindi, la gestazione sarà piuttosto complessa, perché la vettura in questione andrà ad incrementare, ulteriormente, le prestazioni di quella che, attualmente, è l’auto più veloce del mondo secondo dei record certificati.