Tecnologia e innovazione, esperienza e sperimentazione. Due campi, quattro parole, che si uniscono a sicurezza di strada e controllo della vettura e riassumono in pieno quello che rappresenta Bridgestone DriveGuard, ultimo nato in seno della famiglia dell’azienda asiatica di pneumatici.

Per l’occasione Bridgestone ha radunato la stampa internazionale vicino a MonteCarlo, per la precisione a Chateau Cremat, per fargli provare tutta la potenza innovativa del suo nuovo pneumatico. E per fare questo ha portato il ragionamento all’eccesso: presa una vettura, presa una gomma, bucata con un chiodo lungo e di diametro grosso e messo i giornalisti sulla macchina.

Noi di Leonardo.it abbiamo partecipato a questa giornata di test e il risultato è stato davvero entusiasmante: perché la macchina si guidava tranquillamente, come se nulla fosse, sia su tracciati cementati e lunghi, sia su strade di montagna tortuose e con un fondo non liscio. Abbiamo percorso circa 50 km, su una Megane Station Wagon e con tre persone a bordo della stessa: dunque, una classica situazione media. Solo che la foratura provocata al pneumatico non era certo una di quelle abitudinarie, anzi. La situazione era molto forzata, ma nonostante questo l’auto (e, di conseguenza, il pneumatico) ha risposto alla grande.

Le uniche due cose che ci facevano percepire che qualcosa non andasse erano il “tirare” verso destra della macchina, cosa che capita costantemente quando una gomma è sgonfia o bucata, e la segnalazione del TPMS, ovvero il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici divenuto in Europa obbligatorio sui nuovi veicoli dal novembre 2014.

Bridgestone DriveGuard, dunque, offre massimi standard in materia di sicurezza, prestazioni sul bagnato, comfort e consumi, garantendo soprattutto all’automobilista la serenità mentale mentre si trova alla guida. Il tutto è reso possibile dall’innovativa tecnologia Cooling Fin e dai fianchi rinforzati, che permettono di mantenere il controllo e di continuare a guidare in totale sicurezza per 80 km a una velocità massima di 80 km/h.

Senza dimenticare ch si tratta di un pneumatico a basso impatto ambientale, visto che il Bridgestone DriveGuard elimina la necessità di tenere a bordo un pneumatico di scorta, diminuendo il peso dell’auto e il relativo consumo di carburante. È inoltre completamente riciclabile attraverso i circuiti convenzionali, cosa che non avviene con altre soluzioni di mobilità.

Bridgestone DriveGuard permette agli automobilisti di proseguire il proprio viaggio, evitando il fastidio e le situazioni di pericolo connesse a una foratura, potendo scegliere dove e quando farsi sostituire la gomma, ovviamente entro i limiti di distanza e velocità indicati. La nostra rivoluzionaria tecnologia contribuirà fortemente ad accrescere i livelli di sicurezza stradale, favorendo la serenità e la comodità mentre si è alla guida”, dichiara Eduardo Minardi, Executive Chairman di Bridgestone EMEA.

Bridgestone DriveGuard sarà disponibile in Europa a partire dal mese di marzo in 19 misure per i pneumatici estivi e in 11 misure per invernali: da 185/65 R15 a 245/40 R18. Le misure verranno introdotte sul mercato in due step. Ad un prezzo maggiorato di circa il 20% rispetto al Turanza attualmente in commercio.