E’ stata inaugurata oggi, mercoledì 23 luglio 2014, la nuova autostrada diretta A35-Brebemi. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, con i Ministri Maurizio Lupi, Maurizio Martina e il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni hanno tagliato questa mattina alle 12 il nastro della nuova bretella autostradale tra BresciaBergamo e Milano. L’evento si è svolto presso il Centro di Manutenzione e Controllo della direttissima Brescia-Bergamo-Milano a Fara Olivana, in provincia di Bergamo con la straordinaria partecipazione di circa mille intervenuti.

Ad aprire l’inaugurazione, il Presidente di Brebemi, Francesco Bettoni che ha ricordato l’iter del progetto e del suo sviluppo anche con l’ausilio di un video centrato sull’opera e in particolare ha ricostruito la strada percorsa dal giorno della sua ideazione, nel 1996 sino alla realizzazione completa di una infrastruttura che ha avuto un iter lungo nonostante l’ampio e costante consenso dei territori. Fin dalla nascita, infatti il progetto Brebemi è sempre stato considerato un’opera fondamentale per la nuova viabilità autostradale della Lombardia e del Paese, una risposta al bisogno locale di mobilità nell’area tra Brescia, Bergamo e Milano.

Il costo complessivo dell’opera è di 1,6 miliardi di euro senza contributi a carico dello Stato. L’intero stanziamento è stato finanziato per il 21 per cento esclusivamente con i mezzi propri messi a disposizione dai soci e per il 79 per cento attraverso il ricorso al debito. Brebemi è così un progetto innovativo anche dal punto di vista finanziario, tanto da aver vinto due premi internazionali a Londra lo scorso febbraio. E’ la prima autostrada italiana interamente finanziata attraverso il ricorso alla finanza di progetto, nonché una delle più importanti e complesse operazioni a livello europeo.

La chiusura dei lavori è spettata a Renzi: “Dobbiamo smettere di fare di noi un racconto paradossale, per cui siamo solo il Paese del cibo e del buon vino - ha affermato il premier -. Siamo un Paese di donne e uomini che sanno fare il loro lavoro. L’Italia ha tutte le condizioni per uscire da questo momento di difficoltà però deve avere il coraggio di dire che la risposta l’abbiamo noi, poi possiamo andare in Europa a trattare il patto di stabilita. Da settembre siamo in grado di mettere in atto una grande operazione sulle infrastrutture che, solo rimuovendo gli ostacoli che ci sono, può mettere in campo 43 miliardi di euro. Sarà una sorta di angioplastica per il sistema italiano. Non penso solo alle strade, ma ad esempio all’eolico, ai termovalorizzatori. Il 31 luglio ci sarà la procedura di ascolto, e in agosto lavoreremo. Lavoreranno in tanti. Lavoreranno i senatori”.

Bettoni con Renzi, Lupi, Martina e Maroni, si è poi trasferito sull’autostrada dove è avvenuto il taglio del nastro, trasmesso in diretta attraverso un megaschermo. Subito dopo l’inaugurazione, una rappresentanza delle auto della Mille Miglia, del Veteran Car Club di Milano, Bergamo, Brescia, Como e diversi autotreni sono sfilati davanti alle Istituzioni e hanno proseguito il loro cammino su entrambe le direzioni della nuova autostrada.

Nel primo pomeriggio del 23 luglio, la nuova autostrada sarà percorribile da tutti: alle 15 le barriere d’esazione di Chiari e Liscate accoglieranno i primi mezzi e l’autostrada sarà subito operativa in tutta la sua percorrenza. Aperta da oggi, infatti, la bretella che dalla tangenziale sud di Brescia attraversa Travagliato e la SP19 fino alla barriera di Castrezzato. L’autostrada prosegue per 62 chilometri, attraversando 5 province e 43 comuni fino alla Tem, tangenziale esterna di Milano.