Dalla Mercedes ci si aspettava molto di più, forse anche perché aveva archiviato il gran premio di Germania con un po’ di amarezze e non desiderava che questo sentimento l’accompagnasse anche verso la pausa estiva. Eppure piloti, tecnici e manager si sono dovuti ricredere. 

La Mercedes, in Germania e in Ungheria, non ha brillato. Nell’ultimo appuntamento, per esempio, Rosberg ha centrato la decima posizione dopo una partenza dalla tredicesima piazza, mentre Schumacher, “per precauzione” si è ritirato a circa 10 giri dalla conclusione del gran premio.

Che ne pensano i manager della casa di Stoccarda? Sono stati intervistati dai più autorevoli giornali sportivi, sia Ross Brawn che Norbert Haug.

Brawn è stato molto sintetico ed equilibrato, giudicando la prestazione di Rosberg e Schumacher:

Nico ha fatto un buon lavoro oggi, e il decimo posto rappresenta la nostra posizione di oggi. Ha guidato bene proteggendo le gomme fino alla fine, e la strategia gli ha permesso di guadagnare posizioni. La gara di Michael è stata molto più travagliata, partendo dal passaggio in pitlane allo start fino al ritiro.

Haug invece fa considerazioni più amare sul ritardo della Mercedes:

Una qualifica complicata, con entrambi i piloti fuori dal Q3 per la prima volta nella stagione, che preannunciava una gara sofferta oggi. Dopo 15 giri Nico aveva già 26 secondi di distacco dal leader, dopo 52 giri addirittura quasi un minuto.