La vita di oggi è sempre più frenetica e caotica, i ritmi sono aumentati notevolmente, gli impegni sono sempre maggiori e spesso si è di fretta. Questo comporta il fatto di dedicare sempre meno tempo alle attività più importanti. Per questo motivo si è alla costantemente ricerca di nuovi mezzi per gestire la routine quotidiana con destrezza e velocità.

Con l’obiettivo di aiutare le persone a diventare più abili nel gestire gli impegni di ogni giorno, Braun ha presentato a Londra la Braun Same Job, Faster Academy, capitanata da Sebastian Vettel, Braun Brand Ambassador e campione di F1.

Per l’occasione è stata data l’opportunità ai partecipanti di mettere alla prova le loro abilità all’interno di un’esclusiva sfida di velocità con Sebastian Vettel, famoso in tutto il mondo come campione di velocità e precisione.  “In pista, il mio compito è correre sempre più veloce: questa è la mia interpretazione quotidiana del principio “do the same job, faster!” ha commentato Sebastian Vettel, dopo aver preso parte alla Braun Same Job, Faster Academy. “L’Academy mi ha dato spunti molto utili e interessanti che miglioreranno il mio stile di vita, permettendomi di risparmiare tempo ogni singolo giorno”.

Grazie all’evento Braun Leonardo.it ha avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con il famoso pilota. Ecco cosa ci ha raccontato in quest’esclusiva intervista.

Ti fai la barba prima di una gara?

“Beh, cinque minuti prima della gara no (ride), però a volte la mattina prima si. A dire il vero mi sento abbastanza fortunato poiché non avendo i capelli scuri non si nota se una volta me ne dimentico o se la faccio velocemente e quindi risulta perfetta. Possiamo dire che la gente non si accorge se ogni tanto faccio il pigro e non mi rado.”

Ci chiedevamo come ti poni di fronte a decisioni importanti. Come le affronti mentalmente e qual è stata la decisione più importante della tua vita?

“Sicuramente la decisione più importante della mia vita risale all’anno scorso quando ho deciso di cambiare e firmare il contratto con la Ferrari, e questo è stato, come già detto, un passo davvero importante perché dopo molti anni con la Redbull non è stato semplice guardare a qualcosa di nuovo. Ma alla fine la parte più complicata ed importante è stata il modo di gestirla. Infatti ci ho davvero riflettuto a lungo ma credo di aver seguito il mio istinto e ciò che desideravo fare realmente . Inoltre c’è sempre quella parte razionale per cui ti chiedi ‘avrà senso? Non avrà senso?’, ma sono giunto alla conclusione che avrei dovuto scegliere solo ciò che mi avrebbe potuto rendere felice. Quindi, partendo da questo presupposto, sento di aver preso la decisione giusta al momento giusto.”

Secondo te quali sono le caratteristiche che accomunano te e Braun?

“Beh, siamo entrambi molto validi. Ovviamente riguardo Braun, quindi il settore dei rasoi, l’azienda ha cercato di rinnovare sempre e migliorare i propri prodotti nel corso del tempo. Per quanto riguarda me, ho corso tanti anni cercando naturalmente di diventare un pilota migliore, quindi la sfida consiste nel dare sempre il massimo gareggiando con gli altri. Io sono in competizione con altri piloti così come la Braun lo è con altre aziende presenti sul mercato. Ma è una competizione sana per entrambi, soprattutto se aggiungiamo il fatto che proveniamo dalla stessa zona della Germania e per questo abbiamo molti fattori che ci accomunano, tra gli altri anche la semplicità. Mi definisco infatti una persona molto semplice e ritengo che lo sia anche Braun e mi riferisco ai suoi prodotti e alla sua clientela.”

Ti ricordi quando ti sei fatto la barba la prima volta?

“Certo! Non mi ricordo il giorno esatto (ride) ma mi ricordo che probabilmente era troppo presto, come per tutti i ragazzi che entrano nella pubertà ed iniziano a radersi come processo di transizione da ragazzo a uomo. Non era necessario mi radessi perché probabilmente avevo solo un pelo, però faceva parte del processo a cui accennavo prima, ovvero crescere e diventare un uomo. Penso fosse intorno ai 14 anni.”