La notizia è ufficiale: la BMW ha annunciato l’intenzione di introdurre la sostituta della Z4 prima della fine del decennio. La famosa due posti della Casa dell’Elica, nonostante una linea decisamente al passo con i tempi, come ogni vettura, deve sottostare alle leggi di mercato, che impongono un rinnovamento ciclico, oggi divenuto sempre più rapido, in virtù delle nuove tecnologie applicate al mondo dell’auto.

Così, in un’intervista rilasciata ad Automotive News Europe, durante il salone di Ginevra, il responsabile dello sviluppo BMW, Klaus Fröhlich, ha espresso il desiderio di lanciare una sostituta della Z4 entro i prossimi cinque anni, riconoscendo la società potrebbe condividere i costi di sviluppo con Toyota nell’ambito della collaborazione in corso tra i due marchi.

Fröhlich inoltre, ha specificato che il segmento roadster biposto è sempre meno in voga, e che non è propriamente al centro dell’interesse del più grande mercato automobilistico del mondo, ovvero la Cina. Di conseguenza, appare evidente che la Z4 di nuova generazione non è certo tra le priorità della BMW delle priorità in quanto i suoi numeri di vendita sono decisamente modesti. Lo scorso anno il marchio bavarese ha venduto solo 5.300 unità della Z4 in Europa (-11%) e 2.150 vetture negli Stati Uniti (-13%).

Secondo gli ultimi rumors, il nome della nuova roadster BMW sarà Z5 e la vettura verrà realizzata su una base in fibra di carbonio prendendo spunto dalla soluzione adottata sia dalla i3 che dalla i8; inoltre, l’attuale capote in metallo verrà sostituita da un soft top convenzionale, come vogliono le tendenze attuali, mentre non è esclusa una variante coupè, che andrebbe a ripetere l’operazione commerciale della Z3 e dalla prima generazione della Z4. Sarà interessante capire come lavoreranno al progetto sia la Casa bavarese che la Toyota per dare un’identità distinta ai due prodotti e se ci saranno anche delle differenze profonde anche a livello tecnico.