Quando una casa automobilistica decide di abbinare al nome di un modello la dicitura “Gran Turismo”, significa che prende un impegno molto serio. Queste due parole evocano immediatamente le vetture italiane leggendarie che dagli anni ’30 hanno scritto la storia dell’automobile. Quindi ogni volta che Bmw usa questo nome (non GT, ma l’espressione per esteso, in lingua italiana) lancia un messaggio preciso: siamo davanti ad una nuova “classica”. E’ il caso della nuova Serie 3 Gran Turismo.

Questa vettura della casa di Monaco verrà presentata al prossimo salone di Ginevra. Una Gran Turismo, per definirsi tale, deve rispettare i seguenti parametri: alte prestazioni, comfort per guidatore e passeggero, e ampio bagagliaio (secondo la tradizione, deve poter contenere almeno due sacche da golf). La Bmw in questione è elaborata sulla base della versione Touring, rispetto alla quale è più lunga di 20 centimetri e più alta di 8,1; ha inoltre un passo più lungo di 11 centimetri. L’abitacolo offre una seduta rialzata di 5,9 centimetri sui sedili anteriori, facilitando visibilità ed accesso; per i posti posteriori sono disponibili 7 centimetri in più di spazio per le gambe. Il bagagliaio ha un volume di 520 litri, 25 in più della Touring.

I motori prevedono cinque versioni (di cui due diesel), tutte dotate della collaudata tecnologia Twin Power Turbo: i gas di scarico vengono separati e condotti attraverso due diverse spirali che li dirigeranno nella turbina; questa a sua volta dispone di due ingressi differenti, uno più stretto per la risposta a basso numero di giri e uno più largo per i successivi. In questo modo si guadagna efficienza, attenuando il ritardo di risposta tipico dei turbo e diminuendo le emissioni inquinanti. Le potenze vanno dai 143 cavalli della 318d ai 306 cavalli della 335i (che va da 0 a 100 Km/h in 5″4).