La BMW Serie 1 è un’auto che ha rivoluzionato il segmento delle compatte; infatti, è l’unica della categoria ad avere la trazione posteriore, indice di una maneggevolezza superiore, di una guida più coinvolgente e di una sportività alla vecchia maniera.

La seconda generazione non è stata fortunata come la prima a livello stilistico, per via di un frontale non troppo apprezzato dagli appassionati del genere. Così, complice l’arrivo di concorrenti stilisticamente riuscite come la Mercedes Classe A, ha perso parte dei suoi estimatori che adesso vuole riconquistare attraverso il restyling.

Non a caso, al salone di Ginevra, la BMW Serie 1 ha sfoggiato un nuovo look, che ha interessato soprattutto la parte anteriore ed ha riguardato anche la vista posteriore. In questo modo, la compatta bavarese vuole recuperare quell’appeal che aveva perso, ed attirare le simpatie degli utenti più sportivi.

Il risultato è senza dubbio più equilibrato, se confrotato modello che si appresta ad uscire dal listino e, nonostante l’insieme non sia cambiato molto, risulta vincente e possiede quel piglio deciso che deve avere ogni BMW che si rispetti.

Tra le novità più interessanti segnaliamo una motorizzazione che enfatizza l’aspetto ecologico della vettura, ovvero quella della 116d Efficient Dynamics Edition, che, grazie alla sua architettura a 3 cilindri da 1,5 litri vanta emissioni di Co2 di appena 89 g/km ed un consumo combinato di 3,4 l/100 km.

Il tutto, senza rinunciare alle prestazioni, visto che la vettura può comunque contare su 116 CV, che all’occorrenza riescono anche a fornire quel brio capace di favorire la ripresa senza dover ricorrere con insistenza all’uso del cambio.

Inoltre, la dotazione di serie guadagna elementi capaci di accrescere il comfort di marcia come il climatizzatore automatico, il sensore pioggia, la radio BMW Professional, e l’iDrive con tanto di display da 6,5 pollici ad alta definizione.