Buone notizie in Casa BMW, o meglio nel Gruppo BMW, visto che le vendite sono salite nel 2015, per la precisione c’è stato un salto percentuale del 6,1%, e questo grazie all’arrivo di nuovi modelli che hanno contribuito senza dubbio a questa performance commerciale.

Attraverso i dati confortanti che sono arrivati dai mercati europei, il Gruppo è riuscito a bilanciare le perdite di BMW e Rolls-Royce in Cina. Infatti, l’andamento positivo in Corea e Giappone con una crescita del 18% nel primo caso e dell’8% nel secondo, ha consentito di non risentire dell’incremento di appena 1,7% del Gruppo in Cina. Comunque, anche nell’area Asia Pacifico, che annovera anche mercati come l’Australia e l’India, la crescita è stata del 4,2%.

Nel Vecchio Continente invece, l’aumento delle vendite è stato del 9,4%, con l’Inghilterra divenuta il quarto mercato più importante del Gruppo, e con l’andamento positivo della Francia, dove c’è stato un incremento percentuale del 15%, della Spagna, dove i Marchi della famiglia BMW hanno fatto segnare un +19% e dell’Italia, in cui la crescita è stata del 12%.

Di pari passo con l’aumento delle immatricolazioni in Europa, ben 713 mila, è cresciuta anche la quota di mercato del Gruppo BMW nel continente, che adesso si attesta su una percentuale del 6,87% rispetto al 6,73% del 2014.

In totale, sono state ben 2,25 milioni le auto facenti parte dei Brand BMW, MINI e Rolls-Royce, vendute nel 2015. In questo contesto bisogna annoverare che BMW, rappresentando il Marchio che ha fornito l’85% delle auto immatricolate, è cresciuta complessivamente del 5,2%. Si tratta di numeri superiori a quelli dell’Audi, comunque coinvolta nello scandalo dei dieselgate, che ha chiuso con un +3,6%, ma inferiori a quelli dell’altro Brand teutonico rivale per eccellenza, la Mercedes, che invece ha fatto segnare un aumento delle vendite del 14,4%.

Insomma, il mercato dell’auto continua a dare segnali positivi, e il Gruppo BMW è di sicuro protagonista e mira a crescere ulteriormente con l’arrivo di nuovi modelli nel 2016.