La nuova BMW R nineT Scrambler punta a far rivivere l’era dei modelli Scrambler in uno stile del tutto particolare. Si rivolge agli appassionati di motociclismo che amano il design purista, ridotto all’essenziale e anticonformista. Un obiettivo importante di design era di diminuire il numero di componenti a favore di un’immagine più purista possibile sottolineata dal proiettore circolare mentre il tachimetro è caratterizzato da un indicatore analogico. Due elementi stilistici che non passano inosservati sono il serbatoio in lamiera di acciaio da 17 litri e il coperchio in sottile lamiera d’alluminio a destra sopra il condotto dell’aria di aspirazione con la scritta R nineT incisa.

Numerosi i dettagli come, per esempio, i pregiati componenti fucinati in alluminio con superficie sabbiata a getto di perle di vetro e successivamente anodizzata al naturale. Oppure, il fissaggio del manubrio tubolare in alluminio a forma conica realizzato in alluminio e impreziosito dalla scritta BMW Motorrad punzonata. La lavorazione e l’utilizzo di materiali raffinati caratterizzano anche la sella dalla sagoma di colore sattelbraun, dal look in pelle patinata, completa di cuciture a vista.

BMW R nineT Scrambler è dotata del classico motore Boxer Euro 4 raffreddato ad aria dalla cilindrata di 1170 cm3 con raffreddamento aria/olio, che eroga 110 CV a 7.750 g/min e sviluppa una coppia massima di 116 Nm a 6.000 g/min. Analogamente alla R nineT, un aspetto importante che rende possibile l’elevato livello di personalizzazione è il particolare concetto del telaio, in acciaio a doppia trave che integra il motore Boxer come elemento portante ed è composto da una sezione anteriore con cannotto di sterzo integrato e da una sezione posteriore con supporto del braccio oscillante. Nel confronto con la R nineT, il manubrio è stato posizionato più in alto, la superficie di seduta presenta un’imbottitura leggermente più sottile e le pedane sono sistemate più basse e arretrate. L’affinità con un modello Scrambler classico viene confermata dall’impianto di scarico montato alto, con i due terminali sistemati uno sopra l’altro.

Il telaio del passeggero è smontabile e consente di viaggiare in due nella BMW R nineT Scrambler oppure da solo. Per assicurare il carattere di guida attiva, la geometria della ciclistica è tarata soprattutto per garantire un comportamento in curva neutro e così un grande divertimento di guida sulle tortuose strade extraurbane. Per assicurare l’immagine Scrambler, la sospensione anteriore è stata realizzata con una forcella telescopica con soffietti in gomma e un’escursione di 125 millimetri. La sospensione posteriore è un monobraccio Paralever, come negli altri modelli con motore Boxer. Il compito di sostegno ed ammortizzazione viene assolto da un ammortizzatore centrale. L’escursione è di 140 millimetri.

La BMW R nineT Scrambler presenta un impianto frenante dotato di serie di ABS, pinze freno a 4 pistoncini, tubi flessibili dei freni in acciaio inossidabile e dischi freno anteriori dal diametro di 320 millimetri. Nel posteriore il freno monodisco dal diametro di 265 millimetri con pinza flottante e 2 pistoncini assicura un’affidabile decelerazione. I cerchi in lega sono fucinati, la ruota anteriore è di 19 pollici con pneumatico anteriore dalla misura 120/70-19 e posteriore da 170/60-17.

La nuova BMW R nineT Scrambler viene offerta nella vernice monolith metallizzato opaco esaltato da componenti laccati in nero, come telaio, braccio, ruote, foderi della forcella e basamento del motore. BMW R nineT Scrambler arriverà nelle concessionarie a settembre. Il prezzo di listino è di 14.000 euro chiavi in mano (primo tagliando compreso), 1.950 euro in meno rispetto alla sorella della R nineT. Numerose le possibilità di personalizzazione: dal serbatoio in alluminio alla sella monoposto fino alla rete di protezione sul faro e allo scarico Akrapovic alto.