La sportiva bavarese che ha preso il posto della M3 coupè nel cuore degli appassionati ha segnato il ritorno al motore a 6 cilindri, anche se abbinato alla sovralimentazione, per una risposta più rapida ai comandi impartiti dal guidatore. Ma nonostante i suoi 431 CV ed un assetto tutt’altro che amichevole, non è mancato l’interessamento dei tuner, come AC Schnitzer, che non ha perso l’occasione per cimentarsi con la cattivissima M4 in occasione del Motor Show di Essen.

Così, ecco che sono spuntati particolari in carbonio come lo splitter anteriore, l’estrattore posteriore, lo spoiler sul tetto e le calotte dei retrovisori esterni. Non mancano dei cerchi in lega dalla misura di 21 pollici e quattro terminali in acciaio inox. All’interno spiccano i tappetini dedicati, e i particolari in alluminio come la pedaliera, le sogli battitacco, la manopola dell’i-Drive e il pomello del cambio.

Ma le modifiche più importanti sono quelle che si trovano sotto pelle, infatti è possibile optare per un assetto sportivo che abbassa la vettura di 25-30 mm all’anteriore e 10-15 mm al posteriore, o per delle sospensioni regolabili capaci di diminuire l’altezza da terra di 30-40 mm all’avantreno e 30 mm al retrotreno.

Chiaramente, la parte del leone la fa il 6 cilindri TwinPower che, dai 431 CV del modello di serie è stato portato a ben 510 CV grazie a delle modifiche apportate all’elettronica e all’adozione di un catalizzatore sportivo. In questo modo la M4 potrà tenere testa a sportive ben più blasonate e costose senza il minimo sforzo.