Tanto attesa dagli appassionati delle sportive senza compromessi, la BMW M2, piccola peste della famiglia M della Casa dell’Elica, e sorella minore della M3 e della M4, è entrata ufficialmente in produzione in Germania, nello stabilimento di Lipsia.

Quindi, adesso, l’erede della 1M è diventata finalmente realtà, e sarà a disposizione di coloro che vorranno acquistare un auto nata per emozionare. Dopo tutto, il suo aspetto parla chiaro e la sua meccanica promette prestazioni fuori catalogo.

Infatti, basta un’occhiata per capire che quel paraurti anteriore con tanto di prese d’aria maggiorate non è li per caso, così come l’esplosione dei passaruota, allargati in maniera importante rispetto a quelli della Serie 2 convenzionale, la dicono lunga sulle sue intenzioni. A completare l’evoluzione estetica pensano i quattro terminali di scarico.

Ma anche l’abitacolo ha il suo lato racing con l’alcantara che riveste i pannelli porta, i sedili sportivi, e la fibra di carbonio che rende più accattivante parte della plancia della vettura.

Sotto il cofano troviamo il cuore pulsante delle BMW M2, ovvero il suo sei cilindri TwinPower Turbo di 3 litri di cilindrata, capace di erogare una potenza massima di 370 CV ed una coppia di 465 Nm che può arrivare a 500 Nm tramite l’ausilio dell’overboost.

Dotata di cambio manuale a 6 marce, un elemento imprescindibile per i puristi della guida, la coupé in questione scatta da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, ma il tempo può scendere di 2 decimi di secondo se si propende per una trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti, adatta ad una condotta più moderna e razionale.

La velocità massima, autolimitata elettronicamente, è di 250 km/h, ma è chiaro che con la potenza in ballo potrebbe essere nettamente superiore. Infatti, se si propende per l’M Driver’s Package, la punta velocistica di questa BMW arriva tranquillamente a 270 km/h.