Ci sono le auto convenzionali, pensate per l’uso comune, e poi ci sono le M, ovvero le BMW realizzate dal reparto Motorsport: vetture capaci di grandi performance dinamiche grazie a motori e assetti da supercar. Tra queste ha raccolto molto successo tra gli appassionati e i cultori del genere, la Serie 1M: versione coupè della Serie 1 precedente.

Grazie alla trazione posteriore, al turbo, e al telaio bilanciato, la 1M ha riempito pagine di giornali, ha convinto anche i più scettici e adesso mantiene quotazioni dell’usato di alto livello. E’ chiaro che, al momento, tutti attendono la M2, ovvero l’erede designata, realizzata sulla base dell’attuale Serie 2.

Quindi, una coupè dal corpo compatto e molto muscolosa: è questo che trapela dalle foto della vettura camuffata diffuse in rete. Visto che i tempi per un debutto ufficiale sono maturi, non ci stupiremmo di vederla al salone di Francoforte, dove è molto probabile venga svelata in versione definitiva.

Grande attesa per la sua meccanica, che avrà di sicuro più di 326 CV, considerato che la M235i, la variante più a misura d’uomo, ma comunque già molto sportiva, eroga la potenza citata. Chiaramente, non dovrà avvicinarsi troppo alla M4, che può contare su 431 CV, ma se arrivasse a circa 400 CV sarebbe già un osso duro per le sportive più blasonate.

Esteticamente, ci si aspetta che adotti delle carreggiate allargate, come la sua progenitrice, dei paraurti con tagli e prese d’aria, in puro stile M, e gli immancabili quattro scarichi posteriori. Chiaramente, l’estrattore d’ordinanza e i cerchi in lega con pneumatici ribassati saranno elementi che non potranno mancare per rendere la linea inconfondibile già alla prima occhiata.

E poi, sotto pelle, ci si aspetta un differenziale meccanico, che attualmente è in opzione sulla BMW M235i con cambio manuale, mentre la per la trasmissione tutti si auspicano un cambio tradizionale, anche se la sirena dell’automatico in chiave sportiva potrebbe convincere i tecnici a montare le palette dietro il volante, tanto per dare un brivido racing ai guidatori moderni.