La BMW ha presentato la M4 coupè che svolgerà la funzione di safety car nella stagione 2015 della MotoGP: l’aspetto interessante è che, rispetto al 2014, la vettura ha ricevuto un sistema di iniezione ad acqua di nuova concezione.

In pratica, secondo i tecnici della divisione M, non solo aumenta le prestazioni, ma riduce anche il consumo di carburante. Al fine di ridurre la temperatura dell’aria di combustione, BMW ha sviluppato una soluzione per iniettare un vapore di acqua nel collettore, in modo da raggiungere più facilmente il punto ottimale d’innesco, riducendo, nel contempo la tendenza del motore a battere.

Inoltre, siccome l’aria fresca ha una densità maggiore, che aumenta il contenuto di ossigeno all’interno della camera di combustione, migliora il processo di combustione, con conseguente aumento delle prestazioni e coppia. Mentre la deformazione termica delle componenti risulta inferiore prolungandone la durata.

L’acqua necessaria al sistema d’iniezione è contenuta in un serbatoio antigelo di 5 litri situato nel bagagliaio della M4 insieme alla pompa dell’acqua, ai sensori ed alle valvole di controllo sull’elettronica del motore. La pompa alimenta gli iniettori ad una pressione di dieci bar, mentre il volume di acqua si regola autonomamente in base al carico, alla velocità ed alla temperatura del motore.

BMW M afferma che il serbatoio d’acqua non richiede manutenzione e deve essere riempito ogni volta che si scende in pista, mentre nella guida su strada, va rifornito dopo 5 soste da benzinaio.

Infine, è doveroso sottolineare che questo sistema presto sarà offerto anche su un modello di serie. Come sempre dunque, le innovazioni sperimentate in pista alimentano soluzioni che vanno ad arricchire le auto stradali, rendendole sempre più efficienti ed al passo con i tempi.

Sarebbe interessante sperimentare l’incremento di prestazioni che una soluzione del genere è in grado si procurare ad un vettura del calibro della BMW M4.