Altro che fenomeno modaiolo, i Google Glass promettono di diventare strumenti indispensabili anche durante il lavoro. Infatti, la loro capacità di registrare video e scattare foto si sposa perfettamente con la produzione automobilistica.

Lo sanno bene gli uomini della BMW, che hanno avviato un progetto, denominato “Industry 4.0”, all’interno del quale è stato introdotto un programma sperimentale teso a verificare l’effettiva efficacia dei Google Glass nella delicata fase del controllo di qualità.

Infatti, le immagini e le registrazioni effettuate dagli addetti al controllo di qualità delle vetture preserie possono essere inviate direttamente agli ingegneri, evitando a quest’ultimi dispendiose trasferte sul campo. Ma non è tutto, la BMW crede così tanto in quest’idea da voler introdurre la funzione “chiamata video” per discutere sul momento le eventuali anomalie rilevate.

Dopo la Ferrari, che ha utilizzato gli avveniristici occhiali di Google per condividere con i suoi fans le emozioni che si provano all’interno di un bolide di Maranello, un’altra casa automobilistica si avvicina a quest’oggetto tecnologico con scopi differenti.