La BMW M2 è pronta a divorare le strade e a calcare le piste di tutto il mondo per regalare secchiate di adrenalina a tutti gli appassionati del genere. Attesa con una certa trepidazione dai puristi della guida, raccoglie il testimone scomodo della Serie 1M, ancora molto richiesta sul mercato dell’usato dove mantiene quotazioni elevate.

Per questo la Casa dell’Elica ha reso la nuova nata più muscolosa, aggressiva e cattiva che mai. Basta guardare una foto per capire che si tratta di una vettura speciale, una M con tutti i particolari al posto giusto: prese d’aria cattive, parafanghi allargati, assetto ribassato, cerchi da 19 pollici e sospensioni in alluminio mutuate dalle sorelle maggiori M3 ed M4.

D’altra parte, il suo potenziale è a dir poco esuberante, con un 3 litri a 6 cilindri sovralimentato che eroga una potenza di ben 370 CV ed una coppia di 465 Nm, valore che può arrivare fino a 500 Nm grazie all’overboost.

Tutto questo si traduce in un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in appena 4,3 secondi ed in una velocità massima, autolimitata elettronicamente, di 250 km/h, che può arrivare fino a 270 km/h con il pacchetto M Driver’s Package.

Ma tra le chicche di questa coupé tutto pepe c’è anche il differenziale attivo M che, con il contributo del cosidetto MDM, M Dynamic Mode, del controllo di stabilità, consente di esibirsi in delle derapate controllate senza avere sorprese sgradite.

Disponibile con in cambio manuale a 6 rapporti, o con un doppia frizione a 7 marce, la BMW M2 Coupé può avvalersi dei servizi di mobilità ConnectedDrive, che annoverano diverse app, tra cui quella che consente di rappresentare sul display dell’auto i giri in pista ripresi da una telecamera interna (GoPro app) e quella attraverso la quale si può avere un’analisi dei giri di pista, una sorta di telemetria, che è possibile condividere su Facebook (M lap timer app).