In caso di sinistro, i soccorsi devono arrivare rapidamente, perché un ritardo può fare la differenza tra la vita e la morte. Lo sanno bene alla BMW, visto che hanno sviluppato un sistema denominato Intelligent Emergency Call, definito con un’abbreviazione eCall, che già nel 2018 sarà obbligatorio per tutte le automobili. Ma dalle parti di Monaco sono avanti, visto che il dispositivo è stato utilizzato per la prima volta nel lontano 1999.

Adesso, il sistema di chiamata d’emergenza approda sulle due ruote e trova spazio sul lato destro del manubrio: è formato da un pulsante SOS, da un microfono e da un altoparlante. Per funzionare necessita di una connessione alla rete di telefonia mobile (presente sui veicoli).

Il funzionamento è molto semplice, anzi in caso di un impatto violento o di una caduta che fa presupporre conseguenze gravi, parte subito la richiesta d’aiuto e vengono immediatamente allertati i soccorsi. Nel frattempo, il call center BMW assiste il motociclista tramite una connessione audio.

Se la caduta è di minore entità, la chiamata d’emergenza viene inoltrata dopo appena 25 secondi, il tempo necessario per bloccarla qualora il malcapitato utente della strada non abbia subito infortuni. Volendo, c’è la possibilità di chiedere aiuto tramite il pulsante SOS, che attiva un collegamento audio obbligatorio con il call center.

Chiaramente, se la moto cade da ferma, o se il veicolo BMW si trova in fuoristrada, il sistema è in grado di percepire la situazione, per cui non dà vita a chiamate inutili.